La Xiaomi, relativamente nuova nel mercato automobilistico, sta affrontando una sfida inaspettata con il suo modello di punta, la SU7 Ultra. Le vendite di questa versione, la più performante e costosa della gamma, hanno subito un declino significativo negli ultimi mesi, sollevando interrogativi sulle strategie future dell'azienda nel competitivo mercato cinese.
Secondo i dati riportati da CarNewsChina, basati su statistiche di Dongchedi, le vendite della SU7 Ultra hanno raggiunto il picco a marzo 2025 con 3101 unità vendute. Da marzo ad agosto 2025, le vendite mensili si sono mantenute stabili tra le 2000 e le 3000 unità. Tuttavia, a partire dall'autunno, si è assistito a un calo vertiginoso: 488 unità a settembre, 130 a ottobre, meno di 100 a novembre, fino a toccare il minimo di 45 esemplari venduti a dicembre.
La Xiaomi SU7 Ultra, presentata a febbraio 2025, si posizionava come un'auto elettrica dalle prestazioni elevate, con un prezzo di partenza di circa $75.700. Nonostante il design accattivante e le specifiche tecniche impressionanti (un trio di motori elettrici da 1548 cavalli, velocità massima di 350 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di due secondi), sembra che l'interesse dei consumatori si sia affievolito.
Nonostante il calo recente, le vendite complessive della SU7 Ultra hanno superato le 10.000 unità, raggiungendo l'obiettivo iniziale fissato da Xiaomi. La maggior parte di queste vendite si è concentrata nella prima metà dell'anno, con circa 3000 unità vendute nella seconda metà. È interessante notare che i modelli base della gamma Xiaomi, come la SU7 e la YU7, continuano a registrare una crescita delle vendite.
Diverse ipotesi sono state avanzate per spiegare il calo di popolarità della SU7 Ultra. Una possibile causa potrebbe essere una serie di controversie legate a specifiche versioni del veicolo. Inoltre, il mercato cinese delle auto elettriche è estremamente competitivo, caratterizzato da una vera e propria

