Google ha presentato l'Universal Commerce Protocol (UCP), un nuovo standard aperto progettato per integrare le funzionalità di e-commerce direttamente all'interno delle finestre di dialogo dei chatbot più diffusi. Questa iniziativa, frutto della collaborazione con figure chiave del settore retail, mira a ottimizzare l'esperienza di acquisto online sia per i consumatori che per i venditori.
L'UCP non si limita alla semplice ricerca e acquisto di prodotti, ma estende le sue funzionalità anche all'assistenza post-vendita, facilitando l'interazione tra acquirente e venditore in un contesto in cui i chatbot stanno diventando sempre più centrali. Google ha inoltre assicurato il supporto per altri protocolli come AP2, A2A e MCP, ampliando ulteriormente le possibilità di integrazione e interoperabilità.
Presto, gli utenti di Google potranno acquistare prodotti direttamente dai principali rivenditori americani mentre utilizzano le funzionalità di intelligenza artificiale (IA) all'interno del browser o tramite Gemini, l'IA di Google, senza dover abbandonare la finestra di dialogo. L'integrazione con Google Pay e Google Wallet promette di velocizzare ulteriormente il processo di acquisto, con l'aggiunta imminente del supporto per i pagamenti tramite PayPal. Questa mossa strategica posiziona Google come un leader nell'integrazione dell'IA con l'e-commerce, offrendo un'esperienza utente fluida e intuitiva.
Non solo Google sta investendo in questo settore. Anche concorrenti come Shopify stanno esplorando soluzioni simili, collaborando con Microsoft e la sua piattaforma di IA Copilot. Google prevede di intensificare la personalizzazione delle offerte pubblicitarie per gli utenti che utilizzano le modalità IA del browser e di Gemini. I venditori avranno a disposizione strumenti potenziati per promuovere i loro prodotti nei risultati di ricerca e per integrare chatbot personalizzati per fornire informazioni dettagliate sui prodotti. Alcuni fornitori di beni stanno già sfruttando queste funzionalità.
Parallelamente, Google ha lanciato Gemini Enterprise for Customer Experience, una soluzione pensata per le aziende che operano nei settori del commercio e della ristorazione. Adobe ha riportato un aumento del traffico sui siti web dei venditori pari a quasi il 700% durante il periodo delle festività grazie agli strumenti di IA generativa. Tuttavia, non è stato specificato quanti di questi accessi si siano tradotti in acquisti concreti. L'impegno di Google nell'integrazione dell'IA nell'e-commerce rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui l'esperienza di acquisto online è sempre più personalizzata, efficiente e accessibile.
L'Universal Commerce Protocol di Google si propone come un catalizzatore per l'innovazione nel settore dell'e-commerce, offrendo nuove opportunità per i venditori di raggiungere i clienti in modi più efficaci e per i consumatori di godere di un'esperienza di acquisto più fluida e integrata. La competizione nel settore dell'IA applicata all'e-commerce è in fermento, con Google, Microsoft e altre aziende che cercano di definire il futuro del commercio online.

