Il 2025 ha segnato un punto di svolta epocale nel panorama automobilistico europeo, con le vendite di auto elettriche che hanno per la prima volta superato quelle delle tradizionali vetture con motori a combustione interna (ICE). Secondo i dati diffusi dall'Associazione Europea dei Costruttori di Automobili, nel mese di dicembre sono state immatricolate oltre 300.000 auto elettriche. Questo traguardo significativo giunge in un momento di rinnovato dibattito sulla proposta dell'Unione Europea di vietare la vendita di auto con motori a combustione interna entro il 2035.
Nell'insieme dei paesi dell'Unione Europea, del Regno Unito e dell'Associazione Europea di Libero Scambio (EFTA), che include Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, nel mese di dicembre 2025 sono state messe in circolazione complessivamente 308.955 nuove auto completamente elettriche, un aumento di oltre il 50% rispetto all'anno precedente. Solo nell'UE, le immatricolazioni di auto elettriche hanno raggiunto quota 217.898.
Questo boom di interesse per le auto elettriche è trainato dall'ampliamento dell'offerta da parte delle case automobilistiche. Molti produttori hanno iniziato a proporre modelli più economici e diversificati, uscendo dal segmento premium e raggiungendo fasce di prezzo più accessibili. Oggi, i consumatori possono scegliere tra una gamma più ampia di opzioni, che non si limita più ai modelli di lusso o di nicchia che dominavano il mercato in precedenza. Contestualmente, gli incentivi governativi e le politiche a favore della mobilità sostenibile stanno incentivando ulteriormente l'adozione di veicoli elettrici.
Le tecnologie ibride rimangono ancora in testa, ma stanno rapidamente perdendo terreno. Nel mese di dicembre, nell'UE, EFTA e Regno Unito sono state immatricolate 380.921 auto ibride, di cui 324.799 nell'UE. La crescita delle vendite di auto ibride ha subito un rallentamento, attestandosi a un modesto 5,8% nell'UE e al 4,9% nella regione allargata, mentre il mercato delle auto elettriche è cresciuto a un ritmo quasi dieci volte superiore. Le ibride plug-in (PHEV) hanno mantenuto una certa stabilità, con un aumento del 35,8% su base annua, raggiungendo le 123.460 unità.
Parallelamente, le vendite di auto con motori a combustione interna (ICE) continuano a diminuire costantemente. Nell'UE, sono state immatricolate 216.492 auto di questo tipo, quasi il 20% in meno rispetto al 2024. Considerando anche i dati di EFTA e Regno Unito, il calo è del 17,7%, con 254.449 unità. Le vendite di auto con motori diesel hanno subito un crollo del 23,1% su base annua, scendendo a circa 70.000 unità al mese.
Complessivamente, nel corso del 2025, i consumatori europei hanno immatricolato quasi 2,6 milioni di auto elettriche, con un aumento del 29,7% rispetto all'anno precedente. Le auto ibride hanno mantenuto la quota di mercato maggiore, con circa 4,6 milioni di unità, registrando una crescita del 12,4%. Le ibride plug-in hanno superato 1,2 milioni di unità, con un aumento del 33,4% rispetto all'anno precedente. Le vendite di modelli a benzina si sono attestate a circa 3,5 milioni di unità, mentre quelle di auto diesel sono scese a 1 milione (un calo rispettivamente del 18,9% e del 24%).
Questi dati evidenziano chiaramente una tendenza crescente verso l'elettrificazione, alimentata dalla convergenza di fattori tecnologici, politici ed economici. Mentre resta ancora incerto se l'Europa riuscirà a raggiungere l'obiettivo di abbandonare completamente i motori a combustione interna entro il 2035, i dati di dicembre suggeriscono che il mercato potrebbe raggiungere questo traguardo ben prima di quanto imposto dalla legge. Tuttavia, è anche possibile che il divieto venga attenuato per consentire l'uso di auto con motori a combustione interna alimentati da carburanti sintetici. L'innovazione nel campo dei carburanti sintetici potrebbe infatti rappresentare una soluzione per ridurre le emissioni senza dover necessariamente rinunciare ai motori tradizionali.

