Il business di Elon Musk nel settore del software sta affrontando un periodo complesso, segnato da rischi reputazionali significativi. Per questo motivo, il miliardario americano sta cercando di costruire un'immagine di trasparenza attorno alla sua piattaforma social X. In quest'ottica, il codice sorgente del nuovo algoritmo di X sarà reso disponibile agli sviluppatori ogni quattro settimane, a partire dai prossimi sette giorni.
Musk stesso ha annunciato questa decisione tramite un post su X, precisando che le pubblicazioni saranno accompagnate da «annotazioni dettagliate per gli sviluppatori, in modo da rendere chiare le modifiche apportate». La divulgazione riguarderà anche le sezioni del codice sorgente relative agli algoritmi di raccomandazione e ai post pubblicitari, come riportato da Reuters.
Questi passi sembrano mirati a facilitare l'interazione della piattaforma con le autorità giudiziarie europee, che già nel luglio dello scorso anno avevano avviato un'indagine sulla generazione e diffusione di immagini a sfondo sessuale. Recentemente, l'UE ha ordinato a X di conservare fino alla fine del 2026 tutti i documenti relativi al funzionamento del chatbot Grok, ritenuto responsabile della creazione di tali immagini. Gli investigatori desiderano avere accesso anche al codice sorgente di X, e Musk ha deciso di semplificare loro il compito pubblicandolo periodicamente.
Nel mese scorso, l'UE ha inflitto a X una multa di 120 milioni di euro per violazione della politica di trasparenza prevista dal «Digital Services Act» locale. Elon Musk ha reagito a questa decisione con toni decisamente accesi e coloriti. La mossa di aprire il codice di X può essere interpretata come un tentativo di placare le tensioni con le autorità europee e di dimostrare un impegno concreto verso la trasparenza. Tuttavia, resta da vedere se questa strategia sarà sufficiente a dissipare i dubbi e le preoccupazioni sollevate dalle indagini in corso.
La decisione di rendere pubblico il codice di X solleva diverse questioni. Da un lato, potrebbe favorire la collaborazione tra sviluppatori e contribuire a migliorare la piattaforma. Dall'altro, potrebbe esporre X a potenziali vulnerabilità e abusi. Inoltre, la trasparenza promossa da Musk potrebbe non essere totale, dato che non è chiaro quali parti del codice saranno effettivamente rese pubbliche e con quale livello di dettaglio.
In definitiva, la scelta di Elon Musk rappresenta un passo significativo, ma le sue motivazioni e le sue conseguenze restano ancora da valutare appieno. Solo il tempo dirà se questa mossa si rivelerà una strategia vincente per rilanciare l'immagine di X e ristabilire un rapporto di fiducia con le autorità europee e con gli utenti.

