Una nuova era per il turismo spaziale è alle porte. Galactic Resource Utilization Space (GRU Space), una startup audace e innovativa, ha annunciato l'apertura delle prenotazioni per soggiorni alberghieri sulla Luna, un'iniziativa che promette di trasformare il sogno di vivere nello spazio in una realtà tangibile. Per assicurarsi un posto in una delle prime missioni sul nostro satellite, gli aspiranti turisti spaziali dovranno versare depositi che variano da 250.000 a 1.000.000 di dollari, un investimento considerevole per un'esperienza che si preannuncia unica e indimenticabile.
L'obiettivo ambizioso di GRU Space è di rendere i viaggi spaziali accessibili agli appassionati entro sei anni dall'avvio del programma, un traguardo che, se raggiunto, segnerebbe una svolta epocale nel settore aerospaziale. Il fondatore di GRU Space, Skyler Chan, un giovane laureato dell'Università della California a Berkeley, ha concepito l'idea durante uno stage presso Tesla. Chan ha osservato come i programmi spaziali fossero spesso distanti dal grande pubblico, sviluppati da enti governativi con ingenti capitali e obiettivi poco orientati al business di massa. Da qui l'intuizione: il turismo lunare potrebbe democratizzare le missioni spaziali, aprendo le porte a un mercato inesplorato e potenzialmente redditizio.
Attualmente, GRU Space conta solo due dipendenti, incluso lo stesso Skyler Chan. Nonostante le dimensioni ridotte, la startup ha saputo attrarre un significativo capitale iniziale dal prestigioso gruppo di investimento Y Combinator, risorse fondamentali per la pianificazione del progetto e lo sviluppo del business. "Mi sono reso conto di essere nato in un'epoca in cui possiamo realmente andare oltre il nostro pianeta, e penso che questa sia la cosa più significativa che un essere umano possa fare oggi," ha dichiarato Chan, sottolineando la sua visione pionieristica e la sua determinazione nel rendere accessibile lo spazio a tutti. "Per questo motivo, mi sono dedicato alla creazione dei sistemi e delle tecnologie necessarie per rendere possibile questo futuro. Questo mi ha spinto a studiare ingegneria elettrica e informatica a Berkeley."
Il progetto di GRU Space è ambizioso e articolato. Prevede la realizzazione di un complesso di moduli abitativi sulla Luna, culminante in un hotel ispirato all'architettura terrestre, paragonabile a strutture iconiche come il Palace of the Fine Arts di San Francisco. L'infrastruttura sarà sviluppata gradualmente, partendo da missioni dimostrative di costruzione fino alla creazione di una vera e propria base per il turismo spaziale. Altre società, come Space Perspective, offrono già voli stratosferici a prezzi più accessibili, aprendo le porte a un turismo spaziale più ampio e diversificato.
Il primo volo dimostrativo è previsto per il 2029. Durante questa missione, un modulo di 10 kg sarà trasportato a bordo di un lander commerciale. L'obiettivo del test è di valutare diversi polimeri all'interno di "mattoni lunari" realizzati con regolite locale e di testare il dispiegamento di una struttura gonfiabile dimostrativa. Nel 2031, l'azienda prevede di collocare un modulo gonfiabile in una delle fessure lunari. Il primo modulo abitativo, capace di ospitare quattro persone, dovrebbe essere pronto entro il 2032, e i posti sono già disponibili per la prenotazione, segnando un punto di svolta nella storia del turismo spaziale.
In futuro, la società intende costruire sulla Luna una struttura simile a un vero e proprio hotel, utilizzando principalmente materiali locali. Questa strategia potrebbe essere replicata anche su Marte. Gli hotel, secondo GRU Space, diventeranno i centri di sviluppo dell'infrastruttura planetaria, prima sulla Luna e poi sul Pianeta Rosso. Skyler Chan ritiene che le navicelle spaziali non siano adatte alla vita permanente lontano dalla Terra: sono solo mezzi di trasporto che le persone abbandonano una volta giunti a destinazione, per costruire case, strade e tutto il necessario per vivere in un nuovo ambiente. Questa visione pragmatica e orientata alla sostenibilità rappresenta un elemento distintivo dell'approccio di GRU Space.
L'idea di costruire avamposti permanenti sulla Luna e su Marte non è nuova, ma GRU Space si distingue per il suo approccio orientato al turismo e alla democratizzazione dell'accesso allo spazio. La competizione nel settore del turismo spaziale è in crescita, con aziende come Blue Origin e Virgin Galactic che offrono voli suborbitali. Tuttavia, GRU Space si posiziona in un segmento unico, mirando a offrire soggiorni prolungati sulla Luna, un'esperienza senza precedenti. Resta da vedere se la startup riuscirà a realizzare le sue ambiziose promesse, ma l'interesse generato dal progetto dimostra che il sogno di vivere nello spazio è più vivo che mai, alimentato da una nuova generazione di imprenditori visionari e tecnologie innovative. Il successo di GRU Space potrebbe aprire la strada a un futuro in cui il turismo spaziale non sarà più un privilegio per pochi, ma un'opportunità accessibile a molti.

