Guida autonoma di Tesla: incidenti in aumento, nove volte superiori alla media USA

I robotaxi di Tesla a Austin, Texas, mostrano un tasso di incidenti preoccupante rispetto alle auto tradizionali. Statistiche e polemiche sulla sicurezza

Guida autonoma di Tesla: incidenti in aumento, nove volte superiori alla media USA

I veicoli a guida autonoma di Tesla sono al centro di un acceso dibattito, soprattutto in merito alla loro sicurezza su strada. Nonostante la compagnia tenda a non divulgare dettagliatamente le informazioni sugli incidenti che coinvolgono i suoi veicoli autonomi, le normative imposte dalla NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), l'ente regolatore americano, la obbligano a fornire dati significativi. Le statistiche più recenti rivelano un quadro preoccupante: i robotaxi di Tesla, operativi in Texas, sono coinvolti in incidenti con una frequenza nove volte superiore rispetto alle vetture guidate da conducenti umani negli Stati Uniti.

Secondo quanto riportato, tra luglio e novembre dell'anno scorso, nell'area di Austin, dove dal giugno precedente circolano i Tesla Model Y a guida autonoma, si sono verificati ben nove incidenti. Solo a luglio si sono contati tre sinistri: in due casi, i prototipi di robotaxi Tesla si sono scontrati con altri veicoli, mentre in un'altra circostanza si è verificato un impatto contro un ostacolo fisso a una velocità di 13 km/h.

Il mese di settembre è stato particolarmente critico, con quattro incidenti che hanno coinvolto i robotaxi Tesla ad Austin. Questi incidenti includono collisioni con ostacoli e altri veicoli durante manovre di parcheggio, un investimento di un ciclista e persino l'investimento di un animale a una velocità superiore ai 43 km/h. A ottobre si è registrato un singolo incidente, le cui circostanze non sono state specificate, avvenuto a una velocità di 29 km/h. Infine, a novembre, uno dei prototipi ha ripetuto l'incidente di luglio durante una svolta a destra.

Entro novembre dell'anno scorso, l'intera flotta di robotaxi Tesla ad Austin, composta da diverse decine di veicoli, aveva percorso circa 800.000 km. Ciò significa che si è verificato un incidente ogni 88.000 km percorsi. Per fare un confronto, in media, i conducenti americani sono coinvolti in un incidente ogni 800.000 km, considerando solo gli incidenti registrati dalla polizia. Alcune stime, che includono anche gli incidenti non segnalati, riducono il chilometraggio medio senza incidenti a 320.000 km per i conducenti americani, un valore comunque significativamente migliore rispetto ai robotaxi Tesla.

Fino a poco tempo fa, all'interno dei robotaxi Tesla ad Austin era presente un supervisore, seduto a destra del sedile del conducente, con la possibilità di intervenire nella guida del veicolo. Tuttavia, Tesla ha recentemente annunciato la rimozione completa dei supervisori da alcuni prototipi in Texas. Alcuni blogger hanno però evidenziato che i robotaxi sono ora seguiti da un'altra auto, pronta a intervenire in caso di necessità.

Le statistiche di Waymo, un'altra azienda che gestisce una flotta molto più ampia di taxi a guida autonoma senza personale a bordo, mostrano risultati migliori in termini di sicurezza rispetto ai conducenti umani e, soprattutto, ai prototipi Tesla. Inoltre, Waymo fornisce alla NHTSA dati dettagliati anche sugli incidenti in cui sono coinvolte persone, a differenza di Tesla, che tende a oscurare i suoi rapporti per fornire il minimo di informazioni possibili agli enti regolatori.

L'analisi di questi dati solleva importanti interrogativi sulla sicurezza e sull'affidabilità della tecnologia di guida autonoma di Tesla. Mentre la compagnia continua a sviluppare e implementare i suoi robotaxi, è fondamentale che la trasparenza e la responsabilità siano al primo posto, al fine di garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada. La comparazione con i dati di Waymo evidenzia come esistano approcci diversi allo sviluppo della guida autonoma, e come alcuni di questi sembrino, allo stato attuale, più sicuri di altri.

Pubblicato Sabato, 31 Gennaio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Sabato, 31 Gennaio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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