Gianmarco Pozzecco riparte dalla Turchia. L'ex commissario tecnico della nazionale italiana di basket ha firmato un contratto che lo legherà al Galatasaray Istanbul fino a giugno 2027. Dopo la conclusione dell'esperienza sulla panchina azzurra e la breve parentesi all'Asvel Villeurbanne, il vulcanico allenatore torna a guidare una squadra di club, accettando la sfida di rilanciare le ambizioni di uno dei club più blasonati del basket turco.
La notizia, giunta come un fulmine a ciel sereno nel panorama cestistico italiano, ha subito scatenato reazioni contrastanti tra gli appassionati. Da un lato, c'è chi ha accolto con entusiasmo questa nuova avventura di Pozzecco, intravedendo la possibilità di vederlo finalmente esprimere il suo talento e la sua filosofia di gioco in un contesto stimolante e competitivo come quello turco. Dall'altro, non sono mancate le voci critiche, soprattutto da parte di coloro che avrebbero preferito vederlo impegnato in un progetto di più ampio respiro in Italia, magari alla guida di una squadra di vertice del nostro campionato.
Al di là delle polemiche, è indubbio che la scelta di Pozzecco rappresenti una svolta significativa nella sua carriera. Dopo l'esperienza, per molti versi esaltante, ma anche controversa, alla guida della nazionale, il tecnico si rimette in gioco in un campionato in forte crescita come quello turco, dove potrà confrontarsi con allenatori di grande esperienza e giocatori di talento provenienti da tutto il mondo. Il Galatasaray, dal canto suo, ripone grandi speranze nel carisma e nelle capacità tecniche di Pozzecco per risollevare una stagione fin qui al di sotto delle aspettative.
Il club, infatti, nonostante un ottimo cammino nella prima fase della FIBA Champions League (già qualificata alla seconda fase con un record di 5-1), sta incontrando diverse difficoltà in campionato, dove occupa attualmente la settima posizione in classifica con un bilancio di 7 vittorie e 6 sconfitte. Tre di queste sconfitte sono arrivate nelle ultime quattro gare, a testimonianza di un momento di forma non ottimale e di una certa difficoltà nel trovare la giusta quadratura.
Per Pozzecco, dunque, la sfida si preannuncia tutt'altro che semplice. L'allenatore dovrà essere bravo a infondere nuova energia e motivazione al gruppo, lavorando soprattutto sull'aspetto mentale e tattico per dare un'identità precisa alla squadra. Un compito che, peraltro, sarà facilitato dalla presenza nel roster di giocatori di grande esperienza e talento, come Will Cummings, il prolifico realizzatore Errick McCollum e Freddie Gillespie, lungo già visto in Serie A con l'Armani Milano.
Inoltre, nel suo nuovo incarico, Pozzecco ritroverà Vlado Micov, ex compagno all'Olimpia Milano, oggi direttore sportivo del club. Un elemento in più di familiarità e sintonia che potrà sicuramente agevolare il suo inserimento nel nuovo ambiente. L'inizio ufficiale del suo incarico è fissato per il 5 gennaio, data a partire dalla quale Pozzecco prenderà ufficialmente in mano le redini della squadra, con l'obiettivo di rilanciare il Galatasaray in campionato e confermare il buon cammino europeo. Una nuova avventura, dunque, tutta da seguire con attenzione e che potrebbe rappresentare un importante trampolino di lancio per il futuro della sua carriera.
La nomina di Pozzecco al Galatasaray segna un nuovo capitolo nella sua carriera di allenatore, dopo le esperienze significative con la nazionale italiana e l'Asvel Villeurbanne. La sua capacità di motivare i giocatori e di creare un ambiente positivo intorno alla squadra potrebbe essere la chiave per risollevare le sorti del club turco, che punta a tornare protagonista sia in patria che in Europa. Resta da vedere come Pozzecco saprà adattare il suo stile di gioco alle caratteristiche del roster a sua disposizione e come riuscirà a integrarsi nel contesto del basket turco, un ambiente competitivo e in continua evoluzione.

