La Trapani Shark subisce una dura sconfitta a tavolino contro la Virtus Bologna, una decisione presa dal giudice sportivo in seguito alla mancata partecipazione della squadra siciliana alla gara di Serie A prevista per il 4 gennaio. La comunicazione dell'impossibilità di scendere in campo, motivata da presunte cause di forza maggiore, non è stata ritenuta sufficiente dalla Lega Basket, che ha giudicato le ragioni addotte non idonee a giustificare il rinvio di una partita già calendarizzata.
La conseguenza di tale decisione è pesante per il club siciliano. Come si legge nella nota ufficiale della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro), la Trapani Shark perde la partita con un risultato di 20-0 a favore della Virtus Bologna. Oltre alla sconfitta sportiva, il club è stato sanzionato con una multa di 50.000 euro, prevista per la prima rinuncia a una gara.
Il presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, ha espresso il suo auspicio per la regolarità del campionato e per la partecipazione di Trapani alle competizioni, sia in Champions League che in campionato. Intervenuto a Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, Petrucci ha sottolineato come, a partire da quest'anno, siano cambiate le regole per il basket e il calcio, con l'introduzione di organi superiori ed esterni di controllo. La Federazione, ha spiegato, agisce sulla base di documenti e notizie provenienti dall'Agenzia delle Entrate, e un'autorità esterna, voluta dal governo, vigila sui conti delle società. Petrucci ha poi aggiunto che il suo ruolo e la sua esperienza gli suggeriscono di evitare giudizi personali in situazioni delicate come questa.
In merito alla possibilità di introdurre un controllo preventivo più stringente per evitare casi simili, Petrucci ha osservato che questa è una domanda che emerge ogni volta che una società fallisce. Ha spiegato che, nel momento in cui una squadra si iscrive al campionato e dichiara di avere tutti i documenti in regola, la federazione non ha il potere di intervenire. Ha poi ricordato il recente fallimento di una squadra di Serie C nel calcio, il Rimini, sottolineando che non esiste un controllo preventivo efficace al momento dell'iscrizione ai campionati.
La vicenda della Trapani Shark solleva interrogativi sulla solidità finanziaria di alcune società sportive e sull'efficacia dei controlli esistenti. La decisione del giudice sportivo, pur nel rispetto delle regole, penalizza fortemente il club siciliano e mette a rischio la sua partecipazione al campionato. Resta da vedere quali saranno le prossime mosse della società e se riuscirà a superare questa difficile situazione.

