Il mondo del calcio bolognese è in lutto per la scomparsa di Renzo Ragonesi, figura storica del Bologna FC 1909, spentosi nella notte a Bologna all'età di 82 anni. La notizia ha profondamente colpito la società rossoblù, che ha espresso il suo cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo.
Ragonesi, nato e cresciuto nel vivaio del Bologna, arrivò nel settore giovanile nel 1960, a soli sedici anni. Il suo talento non tardò a sbocciare, tanto da esordire in prima squadra come mezzala nel 1962, disputando tre gare di Mitropa Cup, una competizione che all'epoca vantava un notevole prestigio nel panorama calcistico europeo. Sebbene la sua esperienza nella massima serie con il Bologna non sia stata prolifica in termini di presenze, quelle prime apparizioni furono sufficienti per far intravedere le sue qualità e segnare l'inizio di una lunga e variegata carriera.
Dopo aver lasciato Bologna, Ragonesi ha calcato i campi di gioco di diverse città italiane, vestendo le maglie di Catanzaro, Venezia, Reggiana, SPAL, Parma e Modena. In ognuna di queste esperienze, ha lasciato il segno con la sua professionalità e dedizione, dimostrando attaccamento alla maglia e un forte spirito di squadra. La sua carriera da calciatore, seppur itinerante, è stata caratterizzata da un costante impegno e da una passione genuina per il calcio, valori che lo hanno accompagnato per tutta la vita.
Ma il legame più forte, quello con il Bologna, non si è mai interrotto. Anzi, si è rafforzato nel tempo, assumendo nuove forme e sfaccettature. Al termine della sua carriera da giocatore, Ragonesi è infatti tornato in rossoblù, questa volta nelle vesti di allenatore del settore giovanile. Un ruolo che gli ha permesso di mettere a disposizione dei giovani talenti la sua esperienza e competenza, contribuendo alla crescita di numerosi calciatori che hanno poi calcato i campi della Serie A. La sua capacità di trasmettere valori importanti come il sacrificio, il rispetto e l'umiltà lo hanno reso un punto di riferimento per i giovani calciatori del vivaio rossoblù.
Il suo impegno per il Bologna non si è limitato al settore giovanile. Nella stagione 2009-2010, Ragonesi ha ricoperto il ruolo di vice allenatore di Franco Colomba, affiancandolo nella guida della prima squadra. Un'esperienza che gli ha permesso di vivere da vicino le dinamiche del calcio professionistico e di dare il suo contributo alla causa rossoblù. La sua presenza nello staff tecnico è stata preziosa per Colomba, che ha potuto contare sulla sua esperienza e conoscenza dell'ambiente bolognese.
La scomparsa di Renzo Ragonesi lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti i tifosi del Bologna. Con lui se ne va un pezzo di storia del club, un uomo che ha dedicato la sua vita al calcio e ai colori rossoblù. La sua figura rimarrà per sempre impressa nella memoria di chi lo ha conosciuto e ammirato, un esempio di passione, dedizione e attaccamento alla maglia.
Il Bologna FC 1909, attraverso i suoi dirigenti, giocatori e tifosi, si stringe attorno alla famiglia Ragonesi in questo momento di dolore, condividendo il ricordo di un uomo che ha fatto la storia del club.

