Il direttore tecnico di Meta e capo della divisione Reality Labs, Andrew Bosworth, ha convocato per il 14 gennaio un incontro generale con i suoi dipendenti, descrivendolo come il più importante dell'anno. Secondo quanto riportato da Business Insider, citando fonti interne a Meta, la presenza fisica all'evento è stata fortemente raccomandata, una pratica insolita per un'unità focalizzata sullo sviluppo di dispositivi indossabili, realtà virtuale e aumentata, e robotica. Alcuni manager hanno addirittura suggerito ai loro subordinati di interrompere le loro attività per partecipare.
Reality Labs ha ottenuto alcuni successi, come il lancio degli smart glasses Ray-Ban Meta, ma si è rivelata un'impresa costosa per il colosso dei social media, con perdite superiori a 70 miliardi di dollari dal 2020. L'anno scorso, il CEO Mark Zuckerberg ha annunciato un cambio di rotta, spostando l'attenzione dal metaverso all'intelligenza artificiale. Meta ha acquisito una quota significativa della startup Scale AI, assumendo il suo CEO, e ha lanciato una campagna aggressiva per reclutare i migliori talenti nel campo dell'AI, offrendo compensi elevati.
In contrasto con gli investimenti in AI, Reality Labs ha subito diverse riduzioni. A gennaio, Meta ha tagliato 4000 posti di lavoro, inclusi almeno 560 nel dipartimento del metaverso. Ad aprile, sono stati licenziati dipendenti della divisione gaming Oculus Studios e sviluppatori dell'app di fitness virtuale Supernatural. A dicembre, è stato annunciato un taglio del budget di Reality Labs fino al 30%. Nonostante queste difficoltà, Andrew Bosworth ha definito il 2025 come l'anno più importante dei suoi otto anni di mandato.
La strategia di Meta riflette una tendenza più ampia nel settore tecnologico, dove l'intelligenza artificiale sta rapidamente diventando la priorità principale. Mentre il metaverso rimane una visione a lungo termine, le applicazioni immediate dell'AI, come il miglioramento degli algoritmi dei social media, l'automazione dei processi aziendali e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, offrono un ritorno sull'investimento più immediato e tangibile. La decisione di Meta di investire massicciamente in AI è quindi una risposta pragmatica alle pressioni del mercato e alla necessità di dimostrare una crescita redditizia.
Tuttavia, il futuro di Reality Labs rimane incerto. I tagli al budget e i licenziamenti suggeriscono che Meta sta ridimensionando le sue ambizioni nel metaverso, almeno nel breve termine. Resta da vedere se l'azienda sarà in grado di bilanciare i suoi investimenti in AI con lo sviluppo di tecnologie di realtà virtuale e aumentata, o se il metaverso diventerà un progetto secondario. L'incontro del 14 gennaio potrebbe fornire maggiori chiarimenti sulla direzione futura di Reality Labs e sul ruolo che giocherà nel più ampio ecosistema di Meta.

