Spotify si evolve e punta a diventare un hub social per gli amanti della musica. A partire dall'8 Gennaio 2026, la piattaforma di streaming ha iniziato a introdurre nuove funzionalità che mirano a integrare l'esperienza di ascolto con la condivisione e l'interazione diretta tra utenti. Le novità principali sono l'integrazione di Listening Activity e Request to Jam all'interno di Messages, lo spazio dedicato alle conversazioni tra utenti.
La funzione Listening Activity permette di visualizzare in tempo reale cosa stanno ascoltando i propri amici. Questa opzione, attivabile dalla sezione Privacy & Social nelle impostazioni, mostra l'attività di ascolto nella parte alta delle chat di Messages. Con un semplice tocco, è possibile avviare il brano, salvarlo nella propria libreria, aprire il menu delle opzioni o reagire con un'emoji. Questa funzionalità, ispirata alle piattaforme di messaggistica più popolari, trasforma l'ascolto musicale in un'esperienza condivisa e interattiva.
Parallelamente, Spotify introduce una nuova modalità per avviare le Jam, le sessioni di ascolto collaborativo. Gli utenti Premium possono ora inviare una richiesta di Jam direttamente dalla chat, tramite l'icona dedicata. Se l'invito viene accettato, l'altro utente diventa automaticamente host della sessione e entrambi possono aggiungere brani alla coda condivisa, sincronizzando l'ascolto. Gli utenti Free, pur non potendo avviare una Jam, possono comunque partecipare se invitati da un abbonato Premium. Questa novità facilita la creazione di playlist condivise e l'esplorazione musicale di gruppo.
Le nuove funzioni sono in fase di rilascio graduale sulle app iOS e Android nei paesi in cui Messages è già disponibile, con un'implementazione più ampia prevista entro l'inizio di Febbraio. Listening Activity sarà accessibile a tutti gli utenti con accesso ai messaggi, mentre Request to Jam rimarrà, almeno in parte, legata all'abbonamento a pagamento. Spotify ha inoltre precisato che, essendo integrate in Messages, queste funzioni sono riservate agli utenti dai 16 anni in su.
L'introduzione di Messages nell'Agosto 2025 rappresenta una pietra miliare nella strategia di Spotify per trasformarsi in una piattaforma più completa e social. In precedenza, la condivisione di brani e podcast avveniva principalmente tramite link esterni, copiati e incollati su altre app. Spotify mira a superare questo limite, integrando la condivisione direttamente all'interno della propria app. Al momento, il sistema di messaggistica è limitato a interazioni con singoli utenti con cui si è già avuta una qualche forma di interazione, come una playlist collaborativa, una Jam o un Blend condiviso. Sul fronte della sicurezza, Spotify assicura che i messaggi sono cifrati sia durante la trasmissione che durante l'archiviazione, sebbene non sia prevista la crittografia end-to-end.
L'evoluzione di Spotify verso una piattaforma più social è una risposta alle mutevoli abitudini degli utenti, che sempre più spesso cercano esperienze condivise e interattive. Integrando funzionalità di messaggistica e ascolto in tempo reale, Spotify si posiziona come un punto di riferimento per la scoperta, la condivisione e la fruizione della musica, creando un ecosistema più coinvolgente e dinamico per i suoi utenti. Resta da vedere come queste nuove funzionalità influenzeranno le dinamiche di interazione tra gli utenti e se Spotify riuscirà a consolidare la sua posizione come piattaforma social nel panorama musicale.

