Federica Brignone, protagonista di una stagione di successi culminata con la vittoria nella Coppa del Mondo e il trionfo ai Mondiali di Saalbach 2025, ha subito un brusco arresto a causa di una caduta ai campionati italiani di sci alpino in Val di Fassa. Trasportata d'urgenza in elicottero all'ospedale di Trento, le è stata diagnosticata una frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, sollevando preoccupazioni per la sua partecipazione ai Giochi di Milano-Cortina. Successivamente, Brignone è stata trasferita alla clinica La Madonnina di Milano, dove è stata operata dal dottor Andrea Panzeri e il suo team. L'intervento, che ha riguardato la riduzione e sintesi della frattura e la riparazione dei legamenti del ginocchio, è stato eseguito con successo. Tuttavia, è stata evidenziata anche una lesione al legamento crociato anteriore che verrà valutata nelle settimane successive.
Il programma di recupero
La campionessa, ora in fase di recupero, inizierà un programma riabilitativo che prevede 45 giorni di riposo senza carico. Il dottor Panzeri, sottolineando la forza e la resilienza di Brignone, ha espresso ottimismo sul suo recupero, nonostante il dolore e la delusione per l'infortunio che ha interrotto una stagione straordinaria. Brignone, descritta come una "tigre", è determinata a superare questa sfida.
Ci sarà ai Giochi?
Brignone, dopo aver vissuto una stagione straordinaria conquistando la Coppa del Mondo generale, quella di gigante e di discesa, ha subito un infortunio che ha gettato un'ombra sulla sua preparazione per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina.
Un brutto incidente
Partecipando ai campionati italiani in Val di Fassa con determinazione, nonostante il termine della stagione internazionale, è incappata in una caduta durante la seconda manche del gigante. L'incidente, causato da un braccio che ha agganciato una porta, ha provocato una rotazione del corpo e un volo per diversi metri. Subito soccorsa, Brignone è stata trasportata prima in toboga e poi in elicottero all'ospedale di Trento, dove la TC ha confermato la gravità dell'infortunio. Seguita dal fratello Davide, ha mantenuto un atteggiamento sereno, nonostante il dolore e la prospettiva di una complicata riabilitazione. Il dottor Andrea Panzeri, immediatamente mobilitatosi da Lione, ha coordinato l'operazione a Milano.
"Nuova sfida"
Le parole di Brignone riflettono una sfida accettata. "Era il momento più felice della mia carriera, ora una nuova sfida. Se tornassi indietro farei tutto uguale... cercando di non cadere!" ha dichiarato scherzando. Nonostante il lungo recupero previsto, Brignone resta determinata a prepararsi al meglio per i Giochi, con la speranza di essere portabandiera, un parallelo con Sofia Goggia, che affrontò una situazione simile prima delle Olimpiadi di Pechino 2022.
Fonte: ansa.it