Con più di un brivido, il Real Madrid conquista la finale di Coppa del Re, dove affronterà il Barcellona in un Clasico infuocato o l'Atletico Madrid in un altro acceso derby. Dopo l’1-0 ottenuto all’andata sul campo della Real Sociedad, i blancos sembravano avere la qualificazione in pugno, ma al Bernabeu va in scena un match rocambolesco: finisce 4-4 dopo i tempi supplementari, con la squadra di Ancelotti che strappa il pass grazie a un colpo di testa decisivo di Rüdiger al minuto 115.
L’inizio è in salita per il Real, che al 16’ va sotto: Marin prolunga di testa un pallone in area e Barrenetxea ne approfitta per superare Lunin con un tocco preciso tra le gambe del portiere. Il vantaggio della Real Sociedad dura poco, perché al 31’ Endrick, servito da uno splendido lancio di Vinicius, firma l’1-1 con un pallonetto chirurgico. Il Real sembra controllare la partita, tanto che al 66’ Ancelotti si concede il lusso di inserire Mbappé al posto del giovane brasiliano.
Ma l’ultima mezz’ora è un turbinio di emozioni. Al 73’ un autogol di Alaba su cross di Marin riporta avanti la Real Sociedad, che all’80’ trova addirittura il tris con Oyarzabal, ancora aiutato da una deviazione sfortunata dell’austriaco. A questo punto il Real sarebbe eliminato, ma tra l’82’ e l’86’ ribalta tutto: prima Bellingham devia in rete un altro assist di Vinicius, poi Tchouameni svetta su corner e segna il 3-3. Sembra finita, ma al 93’ Oyarzabal sigla la sua doppietta di testa e manda la gara ai supplementari.
Quando i rigori sembrano inevitabili, arriva la svolta: al 115’ Arda Güler batte un calcio d’angolo perfetto e Rüdiger svetta più in alto di tutti, firmando il 4-4 che vale la qualificazione. Ora resta solo da scoprire l’ultimo ostacolo: sarà un Clasico contro il Barcellona o l’ennesimo derby con l’Atletico? Una cosa è certa: la finale sarà da urlo.