Il Napoli di Antonio Conte continua la sua marcia positiva in campionato, espugnando l'Olimpico con una vittoria convincente per 2-0 contro la Lazio di Maurizio Sarri. La partita, valida per la giornata di Serie A del 4 Gennaio 2026, ha visto gli azzurri dominare fin dalle prime battute, capitalizzando la loro superiorità con due gol nel primo tempo, firmati da Leonardo Spinazzola e Amir Rrahmani.
Il primo gol è arrivato al 14', grazie a una splendida azione di Matteo Politano, che ha pennellato un cross perfetto per l'inserimento di Spinazzola. L'esterno, lasciato colpevolmente solo da Cancellieri, ha battuto il portiere con un preciso tiro al volo. Il raddoppio è giunto al 32', su calcio piazzato: ancora Politano a mettere la palla in mezzo e Rrahmani, con un colpo di testa imperioso, ha insaccato alle spalle del portiere laziale. La Lazio ha protestato per presunte irregolarità in area di rigore, ma l'arbitro, dopo un rapido consulto con il VAR, ha convalidato la rete.
Nel corso della partita, il Napoli ha sfiorato anche il terzo gol, con un tiro di Elmas che si è stampato sulla traversa. La Lazio, dal canto suo, ha faticato a rendersi pericolosa, complice anche l'assenza di un vero e proprio centravanti di ruolo, dovuta alle assenze di Castellanos, partito durante la sessione invernale di calciomercato, e di Dia, impegnato in Coppa d'Africa. Sarri ha dovuto schierare Noslin come unica punta, supportato da Cancellieri e Zaccagni, ma il tridente laziale non è riuscito a impensierire la solida difesa del Napoli.
Nella ripresa, la Lazio ha provato ad alzare il baricentro e a rendersi più propositiva, ma il Napoli ha controllato agevolmente il match, senza concedere particolari occasioni da gol agli avversari. Nel finale, la partita si è innervosita e sono fioccate le espulsioni: prima Noslin, per doppia ammonizione, poi Mazzocchi e Marusic, protagonisti di una rissa a bordo campo, sedata a fatica da Conte. Nonostante l'inferiorità numerica, la Lazio ha provato a rendersi pericolosa con un tiro di Guendouzi che si è infranto sulla traversa, ma il risultato non è più cambiato.
Con questa vittoria, la prima in carriera per Conte contro Sarri, il Napoli si conferma in un ottimo momento di forma, dando seguito al successo ottenuto in Supercoppa Italiana e alla vittoria esterna contro la Cremonese. La squadra azzurra, grazie a una difesa solida e a un attacco prolifico, si candida a un ruolo da protagonista in campionato. Per la Lazio, invece, si tratta di un passo falso che complica ulteriormente la situazione, già resa difficile dalle numerose assenze e da un mercato invernale finora poco incisivo. Le espulsioni di Mazzocchi e Marusic, inoltre, peseranno come un macigno nelle prossime partite.
La partita è stata caratterizzata da un dominio territoriale del Napoli, che ha saputo sfruttare al meglio le proprie qualità tecniche e tattiche. In particolare, l'asse di destra, formato da Politano e Pellegrini, ha messo in seria difficoltà la retroguardia laziale, creando costantemente occasioni da gol. Anche il centrocampo, con Guendouzi e Basic, ha svolto un ottimo lavoro di filtro e di costruzione del gioco. Nel complesso, si è trattato di una prestazione convincente da parte del Napoli, che ha dimostrato di essere una squadra solida e ben organizzata, capace di adattarsi alle diverse situazioni di gioco e di sfruttare al meglio le proprie individualità.

