Il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha recentemente rilasciato dichiarazioni in merito all'aumento dei costi delle memorie e al loro potenziale impatto sulla redditività dell'azienda, con un focus particolare sulla prossima Nintendo Switch 2. In un'intervista, Furukawa ha affermato che, sebbene l'attuale aumento dei prezzi delle memorie non stia avendo un impatto immediato sui profitti di Nintendo, la società sta monitorando attentamente la situazione, definendo il mercato delle memorie come "molto instabile".
Furukawa ha sottolineato come la redditività dell'hardware dipenda da diversi fattori, tra cui le condizioni di acquisto dei componenti, la riduzione dei costi attraverso la produzione di massa, i tassi di cambio e i dazi. Pur non volendo commentare la possibilità di aumenti di prezzo su specifici prodotti, ha ribadito che ogni scenario rimane puramente ipotetico. Questa cautela è comprensibile, dato che qualsiasi annuncio prematuro potrebbe influenzare le vendite attuali e future.
Per quanto riguarda l'impatto dei dazi sull'attività di Nintendo, Furukawa ha spiegato che la politica principale dell'azienda è quella di considerare i dazi come costi e, per quanto possibile, trasferirli sui prezzi, non solo negli Stati Uniti. Tuttavia, ha anche evidenziato che questo è un momento cruciale per il business dei videogiochi di Nintendo, in quanto l'azienda sta lavorando per promuovere l'adozione di nuovo hardware e sostenere la crescita delle proprie piattaforme. Di conseguenza, Nintendo sta analizzando attentamente la situazione per bilanciare l'assorbimento dei costi e la necessità di rimanere competitiva sul mercato.
Già nel novembre 2025, durante un incontro con gli investitori, Furukawa aveva anticipato che, nonostante l'aumento dei costi di diversi materiali, Nintendo si aspettava di ottenere riduzioni di costo in alcune aree per Nintendo Switch 2 grazie ai continui sforzi nella produzione di massa. Queste dichiarazioni suggeriscono che Nintendo non ha intenzione di aumentare immediatamente i prezzi, ma non esclude tale possibilità in futuro, qualora i profitti aziendali dovessero subire un calo significativo.
Analisti del settore fanno notare come annunci simili di aumenti di prezzo per console concorrenti, come le ultime PlayStation e Xbox, siano stati fatti con largo anticipo rispetto alla loro effettiva implementazione. Questo permette ai consumatori di valutare le proprie opzioni e, eventualmente, acquistare la console prima che il prezzo aumenti. Si ipotizza che Nintendo potrebbe adottare una strategia simile con Switch 2, dando ai potenziali acquirenti la possibilità di acquistare la console al prezzo attuale prima di eventuali modifiche.
Il prezzo di Switch 2 è rimasto invariato dal suo annuncio iniziale nell'aprile 2025. Tuttavia, i prezzi di altri hardware Nintendo, come alcuni accessori e i modelli più datati di Switch, hanno subito un aumento nell'agosto dell'anno scorso. Questa mossa suggerisce che Nintendo è disposta a ritoccare i prezzi di specifici prodotti per compensare l'aumento dei costi, mantenendo però un occhio di riguardo per la competitività del mercato e l'accessibilità per i consumatori.
In conclusione, la situazione dei prezzi di Nintendo Switch 2 rimane incerta, ma le dichiarazioni di Furukawa indicano una gestione attenta e strategica della situazione. L'azienda è consapevole delle sfide poste dall'aumento dei costi e dei dazi, ma è anche determinata a mantenere la propria competitività e a sostenere la crescita delle proprie piattaforme. Resta da vedere se Nintendo deciderà di aumentare i prezzi di Switch 2 in futuro, ma è chiaro che la decisione sarà presa dopo un'attenta valutazione di tutti i fattori in gioco.

