Una delegazione di Nvidia, guidata dal fondatore Jensen Huang e dal direttore finanziario Colette Kress, ha partecipato al CES 2026 di Las Vegas, fornendo importanti indicazioni sulle strategie future dell'azienda, in particolare per quanto riguarda il mercato cinese. L'attenzione si è concentrata sulla forte domanda di acceleratori H200 in Cina e sulle iniziative intraprese per ottenere le licenze di esportazione necessarie per avviare le forniture.
Nvidia ha chiarito di disporre di una quantità sufficiente di prodotti per soddisfare la domanda cinese, sottolineando l'importanza strategica di questo mercato in crescita. Gli acceleratori H200, basati sull'architettura Hopper, rappresentano la punta di diamante dell'offerta Nvidia per i clienti cinesi, offrendo prestazioni superiori rispetto alle soluzioni precedentemente disponibili.
La possibile svolta è arrivata nel mese di dicembre, quando l'allora presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva manifestato la volontà di autorizzare le esportazioni di H200 in Cina, in cambio di una percentuale (25%) dei ricavi derivanti dalla loro vendita. Colette Kress ha confermato che Nvidia ha già presentato le richieste di licenza di esportazione e attende l'approvazione per iniziare le spedizioni degli H200 sul mercato cinese.
Tuttavia, la strada verso una fornitura stabile di acceleratori Nvidia in Cina richiede il consenso di entrambe le parti a livello governativo. Le autorità cinesi, infatti, non vedono di buon occhio l'espansione incontrollata delle importazioni di acceleratori, promuovendo politiche di sostituzione delle importazioni per rafforzare l'industria tecnologica nazionale. Pertanto, è plausibile che l'opportunità per i clienti cinesi di acquistare gli H200 di Nvidia possa essere vincolata all'acquisto, in proporzione, di prodotti sviluppati da aziende cinesi.
Il panorama competitivo nel settore degli acceleratori in Cina è in fermento. Tre dei quattro principali concorrenti di Nvidia hanno già fatto il loro ingresso nel mercato azionario per attrarre investimenti, mentre il quarto, Suiyuan Technology, prevede di farlo in tempi brevi. Gli investitori ritengono che l'arrivo degli H200 sul mercato cinese possa avere un impatto negativo a breve termine sulla posizione dei concorrenti locali, ma che questi ultimi saranno in grado di sviluppare prodotti più avanzati nel lungo periodo.
L'ingresso degli acceleratori H200 di Nvidia in Cina potrebbe rappresentare un punto di svolta per il mercato dell'intelligenza artificiale, aprendo nuove opportunità di crescita e sviluppo. Tuttavia, la concorrenza agguerrita e le politiche governative orientate alla promozione dell'industria locale potrebbero ridisegnare gli equilibri di questo settore strategico nel prossimo futuro.

