Nella notte tra venerdì e sabato, Gianluca Pisacane, fratello dell'allenatore del Cagliari, è stato vittima di un violento agguato ai Quartieri Spagnoli a Napoli. L'uomo è stato gambizzato da tre individui a volto scoperto, un episodio che ha scosso la comunità e gettato ombre sulla sicurezza della zona.
Secondo le prime ricostruzioni, la tensione sarebbe scaturita da una discussione all'interno del locale di proprietà della famiglia Pisacane. Tre donne avrebbero avuto un alterco con una dipendente, e Gianluca sarebbe intervenuto per difendere la lavoratrice. La situazione si è fatta così tesa da richiedere l'intervento della polizia, ma le tre donne si sono allontanate prima dell'arrivo degli agenti.
La vicenda, però, non si è conclusa lì. Verso le 3 del mattino, a locale chiuso, Gianluca Pisacane, 28 anni, si stava dirigendo verso casa in compagnia del padre quando sono stati raggiunti dai tre aggressori. Il padre ha raccontato al Tg3: “Hanno puntato la pistola alla gamba di mio figlio e hanno sparato due colpi. Uno di loro, con una birra in mano, l'ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno litigato, poi uno ha preso la pistola, si è avvicinato e ha sparato”. Fortunatamente, il padre non è stato coinvolto nella colluttazione.
La madre di Gianluca ha aggiunto ulteriori dettagli, parlando di un vero e proprio agguato: “Ci stavano aspettando, è stato un vero e proprio agguato. Abbiamo chiuso il locale e ci stavano aspettando”. Ha inoltre confermato che i tre uomini erano a volto scoperto, un dettaglio che è stato ripreso anche dalle telecamere di sorveglianza della zona, come confermato dalla polizia.
Gli investigatori sono al lavoro per fare luce sull'accaduto. Stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per identificare i tre uomini e le tre donne coinvolte nella lite iniziale e per ricostruire con precisione il movente dell'aggressione. Al momento, tutte le piste sono aperte, e gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi.
Gianluca Pisacane è attualmente ricoverato all'ospedale Pellegrini, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni. I medici sono riusciti a rimuovere i due proiettili dalla gamba destra. La prognosi è favorevole, e si prevede che Pisacane potrà riprendersi completamente nel giro di qualche settimana. Questo episodio di violenza ha riacceso i riflettori sulla sicurezza dei Quartieri Spagnoli, una zona di Napoli spesso al centro di fatti di cronaca. Le autorità locali e le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli e le misure di sicurezza per garantire la tranquillità dei residenti e dei commercianti. L'agguato a Gianluca Pisacane è un monito per non abbassare la guardia e per contrastare ogni forma di criminalità.

