Il Milan si trova ad affrontare un momento cruciale della stagione 2026. Più che una questione di calendario, è l'emergenza infortuni a destare preoccupazione. Il bollettino medico è tutt'altro che rassicurante: Nkunku è fuori gioco, Pulisic non è al meglio della forma, Pavlovic è reduce da un periodo influenzale, mentre Gabbia e Leao sono stati recuperati solo di recente. La trasferta a Cagliari non si preannuncia quindi sotto i migliori auspici per i rossoneri.
Gennaio sarà un mese determinante. Le prossime avversarie, almeno sulla carta, sono alla portata del Milan: dopo la trasferta a Cagliari, ci saranno il Genoa in casa, le trasferte contro Fiorentina e Como, e infine il Lecce a San Siro. Questo è il momento ideale per accumulare punti preziosi e cercare di guadagnare terreno sulle rivali nella lotta per lo scudetto e la qualificazione in Champions League. Non ci sono alternative: è ora o mai più. A marzo, infatti, arriveranno gli scontri diretti e, come sottolineato da Allegri, è in quel mese che si decidono i campionati. Sarà quindi fondamentale arrivarci nella miglior posizione possibile.
La partita contro il Cagliari è cruciale e ottenere i tre punti non sarà affatto semplice. Le indicazioni della vigilia suggeriscono che Leao potrebbe essere impiegato come prima punta per i minuti che avrà nelle gambe, mentre Loftus-Cheek agirà alle sue spalle. A centrocampo, la formazione titolare vedrà Fofana e Rabiot affiancare Modric. In difesa, l'incognita principale riguarda le condizioni di Pavlovic. Se non dovesse recuperare, Bartesaghi potrebbe essere schierato, con conseguente inserimento di Estupinan nel ruolo di quinto di sinistra. De Winter sarà ancora il centrale. Ad attenderlo ci sarà un Kilicsoy in stato di grazia. L'attaccante turco, autore di due gol in altrettante partite da titolare, è un avversario temibile, molto mobile, rapido e capace di calciare con entrambi i piedi. Alle sue spalle agirà Sebastiano Esposito, altro giocatore di talento e grande qualità. Il Cagliari, eccezion fatta per Folorunsho, schiererà la formazione migliore e non ha intenzione di fare da sparring partner al Milan. Allegri, che conosce bene Cagliari, sa che questa tappa è fondamentale per il prosieguo del campionato. Non può permettersi di sbagliare, né lui né il suo Milan. Un inizio negativo del 2026 potrebbe significare compromettere le ambizioni di alta classifica.
Il Milan, attualmente al secondo posto in classifica, è determinato a consolidare la sua posizione e a dare un segnale forte alle dirette concorrenti. La squadra è consapevole delle difficoltà che presenta la partita contro il Cagliari, ma è altrettanto consapevole del proprio potenziale e della necessità di ottenere un risultato positivo. Stefano Pioli, l'allenatore del Milan, ha caricato i suoi giocatori, sottolineando l'importanza di affrontare ogni partita con la massima concentrazione e determinazione. Il tecnico rossonero ha ribadito che l'obiettivo è quello di continuare a crescere come squadra e di lottare per traguardi importanti. La partita contro il Cagliari rappresenta un'occasione per dimostrare la forza e la determinazione del Milan e per iniziare al meglio il nuovo anno.

