Notte di paura a Napoli, dove Gianluca Pisacane, fratello dell'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane, è stato vittima di un'aggressione. L'uomo, 27 anni, è stato ferito alle gambe da colpi di arma da fuoco in un agguato avvenuto nel cuore della città, precisamente tra i Quartieri Spagnoli e via Toledo, nei pressi dell'attività commerciale gestita dalla famiglia. Secondo le prime ricostruzioni, tre individui con il volto coperto hanno avvicinato Gianluca aprendo il fuoco. Immediatamente soccorso, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Pellegrini, dove i medici hanno fortunatamente escluso il pericolo di vita.
Le forze dell'ordine sono al lavoro per fare luce sull'accaduto. La Polizia di Stato sta analizzando attentamente le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di ricostruire la dinamica dell'aggressione e identificare i responsabili. Al momento, gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli non escludono alcuna ipotesi, sebbene sembri da escludere la pista della rapina. Tuttavia, non si esclude che gli aggressori potessero essere interessati all'incasso della serata del locale di famiglia, il "Pisadog19 Spritz".
Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ha espresso il suo sgomento e la sua preoccupazione attraverso un post sui social media. "Come riportato da diversi organi di stampa - scrive Pisacane - questa notte mio fratello Gianluca è stato coinvolto in un'aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. Stava rientrando a casa, aveva appena chiuso il locale di famiglia ai Quartieri Spagnoli dopo un'altra giornata di lavoro". L'allenatore ha voluto rassicurare tutti sulle condizioni del fratello: "Volevo intanto rassicurare tutti sulle sue condizioni: non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba, sta bene compatibilmente all'esperienza che ha vissuto. Tanto spavento, ovviamente: per lui, per tutta la nostra famiglia. Non volevano dirmelo per non farmi preoccupare, ho saputo solo questo pomeriggio". Pisacane ha inoltre smentito le voci che vedevano coinvolto anche il padre nell'aggressione: "Mio padre, a differenza di quanto scritto, non è stato aggredito". Infine, ha ringraziato tutti per la solidarietà e l'affetto dimostrati in queste ore difficili.
L'episodio ha scosso profondamente la comunità napoletana e il mondo del calcio. Fabio Pisacane, da sempre apprezzato per le sue qualità umane e professionali, ha ricevuto numerosi attestati di vicinanza e solidarietà. La speranza è che le forze dell'ordine riescano a fare piena luce sull'accaduto e a consegnare i responsabili alla giustizia, assicurando che un atto così vile non resti impunito. Questo evento solleva nuovamente interrogativi sulla sicurezza nelle strade di Napoli, una città che, purtroppo, continua a essere teatro di episodi di criminalità e violenza.
Le indagini proseguono a ritmo serrato, con gli inquirenti impegnati ad analizzare ogni dettaglio utile per risalire agli autori dell'agguato. La testimonianza di Gianluca Pisacane sarà fondamentale per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Si attendono sviluppi nelle prossime ore, con la speranza che la giustizia possa fare il suo corso e che Gianluca Pisacane possa riprendersi al più presto da questo traumatico episodio.

