Un'operazione congiunta dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania ha portato alla scoperta di un centro scommesse cittadino operante in violazione delle normative di settore. Il blitz, mirato al contrasto del gioco illegale, ha comportato il deferimento in stato di libertà della titolare dell'esercizio, una donna di 31 anni, ritenuta responsabile di diverse violazioni penali e amministrative legate alla gestione di apparecchi da gioco non conformi.
Durante l'ispezione, le forze dell'ordine hanno individuato sei totem e un apparecchio denominato "led rotante", tutti in funzione ma completamente abusivi, in quanto sprovvisti dei requisiti tecnici e delle autorizzazioni obbligatorie previste dalla legge. La gravità della situazione è stata ulteriormente accentuata dal fatto che le stesse apparecchiature erano già state oggetto di sequestro durante un precedente controllo effettuato nel corso del 2024. Questo ha determinato un'aggravante nella posizione della responsabile, che dovrà rispondere delle proprie azioni di fronte alla giustizia.
A seguito delle irregolarità riscontrate, sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 70.000 euro. Le apparecchiature abusive sono state nuovamente sottoposte a sequestro amministrativo, questa volta a causa della violazione dei sigilli e, conseguentemente, dell'utilizzo di beni che erano già stati posti sotto sequestro in precedenza. La vicenda sottolinea l'importanza dei controlli nel settore del gioco d'azzardo e la necessità di contrastare fermamente le attività illegali che danneggiano l'erario e mettono a rischio i consumatori.
L'operazione congiunta tra l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l'Arma dei Carabinieri testimonia l'impegno costante delle istituzioni nel garantire la legalità e nel tutelare i cittadini dai rischi connessi al gioco illegale. La sinergia tra i diversi enti preposti al controllo del territorio si rivela fondamentale per contrastare efficacemente questo fenomeno e per assicurare il corretto funzionamento del mercato. Le attività di contrasto al gioco illegale non si fermano qui, ma proseguiranno con ulteriori controlli e verifiche sul territorio, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e la legalità del settore.
Il gioco illegale rappresenta una piaga sociale ed economica che alimenta circuiti criminali e danneggia l'erario. Le conseguenze negative si ripercuotono anche sui giocatori, che spesso diventano vittime di truffe e raggiri, perdendo ingenti somme di denaro. Per questo motivo, è fondamentale sensibilizzare i cittadini sui rischi connessi al gioco illegale e promuovere un gioco responsabile e consapevole. Le istituzioni, le associazioni di categoria e gli operatori del settore devono collaborare per contrastare efficacemente questo fenomeno e per garantire un ambiente di gioco sicuro e legale.
NB: Immagine generata con IA

