I Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Ascoli Piceno, hanno intensificato i controlli sul territorio, conducendo un servizio straordinario focalizzato sulla prevenzione del Gioco d'Azzardo Patologico (GAP). L'iniziativa, svolta nei giorni scorsi, ha visto i militari impegnati in verifiche accurate presso diverse agenzie di scommesse della provincia, con l'obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e contrastare fenomeni di illegalità.
A Falerone, l'ispezione di un'agenzia di scommesse, formalmente intestata a una società con sede legale ad Ancona, ha portato alla denuncia in stato di libertà dell'amministratore, un cittadino italiano di 51 anni. Gli accertamenti hanno rivelato diverse violazioni delle normative in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare la mancata nomina del Preposto, figura chiave per la supervisione e il coordinamento delle attività di prevenzione. Inoltre, è stata riscontrata l'assenza di un'adeguata formazione per i dipendenti incaricati della prevenzione incendi e dell'evacuazione, nonché la mancata designazione dei lavoratori responsabili dell'attuazione delle misure di sicurezza antincendio. Per queste inadempienze, sono state comminate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 19.000 euro. La figura del preposto, secondo il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), è fondamentale per garantire il rispetto delle procedure di sicurezza e la corretta applicazione delle misure di prevenzione all'interno dei luoghi di lavoro. La sua assenza o inadeguata formazione rappresenta una grave lacuna che può compromettere seriamente l'incolumità dei lavoratori.
Un'operazione analoga è stata condotta a Sant'Elpidio a Mare, in un'altra agenzia di scommesse. In questo caso, i Carabinieri hanno denunciato il titolare della società, un italiano di 80 anni, per non aver adottato le misure necessarie a proteggere i lavoratori dai rischi derivanti da impianti elettrici non a norma. Durante l'ispezione, è stata accertata la presenza di fili elettrici scoperti nel bagno del locale, mentre nella sala principale sono stati individuati terminali Schuko obsoleti, multiprese sovraccariche di cavi e una piastra elettrica scollegata dalla parete. Tali condizioni rappresentavano un pericolo concreto per l'incolumità dei dipendenti e dei clienti. Oltre alla denuncia, all'uomo è stata inflitta una sanzione pecuniaria di 9.000 euro. La sicurezza degli impianti elettrici è un aspetto cruciale nella prevenzione degli infortuni sul lavoro. La presenza di fili scoperti, prese difettose o sovraccarichi elettrici può causare scosse, incendi e altri incidenti, con conseguenze potenzialmente gravi per la salute e la sicurezza delle persone.
A Montegranaro, un'ulteriore sala scommesse è stata oggetto di controllo da parte dei Carabinieri, che hanno riscontrato ulteriori violazioni delle normative sulla sicurezza sul lavoro. In particolare, nel magazzino utilizzato dai dipendenti è stato individuato uno scaffale metallico colmo di materiali, privo di ancoraggi di sicurezza. La mancata adozione di misure preventive per proteggere i lavoratori dal rischio di caduta o investimento di oggetti ha portato alla denuncia in stato di libertà del titolare dell'attività, un italiano di 43 anni, e all'applicazione di una sanzione di 6.800 euro. Anche in questo caso, l'omissione delle misure di sicurezza ha esposto i lavoratori a rischi evitabili. La corretta sistemazione e l'ancoraggio degli scaffali, così come l'adozione di procedure di movimentazione sicura dei materiali, sono fondamentali per prevenire infortuni e garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre.
Le operazioni condotte dai Carabinieri di Fermo, in collaborazione con il NIL di Ascoli Piceno, evidenziano l'importanza di una costante attività di controllo e prevenzione nel settore del gioco d'azzardo, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e contrastare fenomeni di illegalità. L'impegno delle forze dell'ordine nel contrasto al gioco d'azzardo patologico si inserisce in un quadro più ampio di azioni volte a promuovere la legalità, la sicurezza e il benessere sociale.

