Il sogno Mondiale 2026 si fa sempre più concreto per Giamaica e Bolivia, che hanno superato con successo le semifinali dei playoff intercontinentali. In campo non solo per le qualificazioni europee, ma anche oltre i confini del Vecchio Continente, precisamente in Messico, dove si sono disputate le due semifinali del torneo a sei squadre che mette in palio due posti per la prossima Coppa del Mondo.
La Giamaica ha avuto la meglio sulla sorprendente Nuova Caledonia, imponendosi per 1-0 grazie alla rete di Cadamarteri, giovane attaccante del Wrexham, siglata nel corso della prima frazione di gioco. Una vittoria sofferta, ma che permette ai Reggae Boyz di continuare a sperare nella qualificazione al Mondiale.
Grande soddisfazione per l’ex contabile, ora allenatore ad interim della Giamaica, Rudolph Speid, che ha l'obiettivo di riportare la nazionale caraibica a una fase finale di un Mondiale, un traguardo raggiunto solamente nell'edizione del 1998. Amarezza, invece, per la Nuova Caledonia, che vede svanire il sogno di partecipare per la prima volta alla competizione calcistica più importante del mondo.
Anche la Bolivia festeggia l'accesso alla finale, ottenuta battendo in rimonta il Suriname per 2-1. Dopo essere passata in svantaggio a causa della rete di Van Gelderen, la Bolivia ha saputo reagire, ribaltando il risultato grazie ai gol di Paniagua e Miguelito, quest'ultimo su calcio di rigore. Il ct della Bolivia, Villegas, ha elogiato il carattere dei suoi giocatori: “Voglio sottolineare il carattere dei giocatori, che non si sono mai arresi; è una squadra che non smette mai di provarci e che ha saputo reagire”.
Le due finali, che decreteranno le due nazionali che potranno disputare il Mondiale 2026, si terranno martedì 31 Marzo, sempre in Messico. La Giamaica affronterà la Repubblica Democratica del Congo, mentre la Bolivia se la vedrà con l'Iraq. Sulla carta, la sfida più equilibrata sembra essere quella tra Giamaica e RD del Congo, mentre la Bolivia parte con un leggero vantaggio sull'Iraq.
Il Mondiale 2026, che si svolgerà tra Stati Uniti, Canada e Messico, sarà il primo con la formula a 48 squadre, aprendo nuove opportunità per nazionali che, in passato, hanno faticato a qualificarsi. L'allargamento del torneo promette di regalare nuove emozioni e sorprese, con un numero maggiore di paesi pronti a contendersi il titolo più ambito nel mondo del calcio. Le qualificazioni intercontinentali rappresentano un momento cruciale per molte di queste realtà, desiderose di scrivere una pagina di storia e di partecipare a un evento che può cambiare per sempre il loro panorama calcistico.

