La NASA ha ufficialmente confermato che continuerà a supportare la missione europea ExoMars, nonostante le proprie difficoltà finanziarie. L'annuncio è stato dato da Josef Aschbacher, capo dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea), a margine del consiglio ministeriale dell'agenzia. Aschbacher ha dichiarato di aver ricevuto una notifica scritta dalla NASA che conferma la prosecuzione della collaborazione al progetto.
In origine, il rover Rosalind Franklin, battezzato in onore della scienziata britannica, avrebbe dovuto raggiungere Marte a bordo di un razzo vettore russo e con la piattaforma di atterraggio Kazachok, anch'essa di fabbricazione russa. Tuttavia, a seguito degli eventi del 2022, ogni forma di cooperazione con la Russia è stata interrotta. La piattaforma è stata restituita, così come uno degli strumenti scientifici russi a bordo del rover. L'ESA si è quindi ritrovata con il rover Rosalind Franklin e la sfida di affrontare l'obsolescenza delle apparecchiature.
Le trattative per ottenere l'aiuto della NASA si sono rivelate complesse, poiché anche l'agenzia statunitense si trovava a fronteggiare tagli al budget. Alla fine, la NASA ha acconsentito a collaborare con l'Europa per portare il rover sul Pianeta Rosso. Se tutto procederà come previsto, la missione dovrebbe partire alla fine del 2028, con arrivo su Marte previsto per il 2030.
Nell'ambito della missione ExoMars, la NASA fornirà i motori di frenata per la piattaforma di atterraggio (la cui costruzione è stata affidata ad Airbus Defence and Space in sostituzione della piattaforma russa), generatori termoelettrici a radioisotopi (RTG) per proteggere gli strumenti del rover dal gelo durante le operazioni sul pianeta, uno strumento scientifico e il razzo vettore. L'ESA non potrà utilizzare un proprio razzo, poiché gli Stati Uniti vietano l'esportazione di materiali radioattivi dal proprio territorio (in particolare, i generatori termoelettrici a radioisotopi).
La lettera ricevuta dal capo dell'ESA dalla NASA è un'ulteriore conferma dell'impegno dell'agenzia statunitense a sostenere i partner europei, anche in tempi di ristrettezze economiche. Tuttavia, l'ESA dovrà sostenere costi significativi per i servizi forniti dalla NASA. La missione ExoMars rappresenta un ambizioso progetto scientifico volto alla ricerca di tracce di vita passata o presente su Marte. Il rover Rosalind Franklin è dotato di strumenti all'avanguardia per l'analisi del suolo marziano, tra cui un trapano in grado di perforare fino a due metri di profondità per prelevare campioni da analizzare alla ricerca di molecole organiche. La collaborazione tra NASA ed ESA è fondamentale per il successo di questa missione, che potrebbe fornire importanti indizi sulla possibilità di vita oltre la Terra.
L'impegno della NASA in ExoMars dimostra la volontà di mantenere una forte partnership internazionale nel campo dell'esplorazione spaziale, nonostante le sfide economiche e geopolitiche. La cooperazione tra agenzie spaziali di diversi paesi è essenziale per affrontare le complesse sfide scientifiche e tecnologiche che caratterizzano le missioni su altri pianeti. L'esplorazione di Marte, in particolare, rappresenta un obiettivo ambizioso che richiede un impegno congiunto e la condivisione di risorse e competenze.
Prima di procedere


