L'Inter continua la sua marcia trionfale, e dopo la vittoria contro il Bologna, l'entusiasmo in casa nerazzurra è palpabile. A parlare, al posto di un afono Cristian Chivu, è il suo vice, Aleksandar Kolarov, che ai microfoni non nasconde la soddisfazione per il successo ottenuto e lancia un chiaro messaggio in vista del futuro.
"È stata una grande vittoria, anche se abbiamo sprecato troppe occasioni", ha esordito Kolarov. "Già a Riad non avevamo concretizzato a sufficienza, e stasera volevamo fare meglio. La squadra, dal nostro punto di vista, ha iniziato subito a giocare bene fin dal primo minuto".
Ancora una volta, protagonista assoluto è stato Lautaro Martinez: "È il nostro capitano e leader, e vorrei sottolineare che gioca così anche in allenamento, non ne sbaglia mai uno. Abbiamo preparato la sua posizione in questo modo, lui è talmente bravo nel capire come e dove muoversi, come nell'occasione del primo gol". Lautaro, sempre più leader e trascinatore, sembra aver trovato la sua dimensione ideale in questa Inter, diventando un punto di riferimento imprescindibile per i compagni.
Kolarov ha poi svelato un aneddoto divertente riguardo al rapporto tra Chivu e Inzaghi: "Chivu sembra una persona calma, ma non lo è per nulla! Urla di più rispetto a Simone. Non ero mai stato così vicino a Inzaghi come lo sono con Chivu".
Ma qual è il segreto di questo Inter così solida e vincente? "Non volevamo stravolgere nulla, volevamo aggiungere altre cose", spiega Kolarov. "La squadra è andata vicina a vincere tutto lo scorso anno, noi abbiamo toccato alcuni punti umani e lavorando tanto sul campo, la squadra sta prendendo una piega importante. Da quando comincia il girone di ritorno, inizia un nuovo campionato. Siamo primi in classifica e vogliamo restare lì, ma c'è tanto da fare e lavorare".
Le parole di Kolarov suonano come una carica per l'ambiente nerazzurro. L'obiettivo è chiaro: confermarsi al vertice e lottare per lo Scudetto fino alla fine. La strada è ancora lunga e insidiosa, ma l'Inter sembra avere tutte le carte in regola per competere ai massimi livelli. La leadership di Lautaro, la solidità difensiva e la qualità del gioco sono le armi a disposizione di Inzaghi per affrontare al meglio la seconda parte della stagione.
Il campionato di Serie A 2025/2026 si preannuncia più avvincente che mai, con diverse squadre pronte a contendersi il titolo. Oltre all'Inter, anche Juventus, Milan e Napoli sembrano in grado di lottare per le posizioni di vertice. Sarà fondamentale, quindi, mantenere alta la concentrazione e non commettere passi falsi, perché ogni partita sarà una battaglia. L'Inter, forte del suo organico e del suo gioco, è pronta a dare il massimo per raggiungere l'obiettivo Scudetto.
In conclusione, l'Inter guarda al futuro con fiducia e determinazione. Le parole di Kolarov sono un segnale chiaro: la squadra è consapevole della propria forza e non ha intenzione di mollare la presa. Il girone di ritorno sarà un vero e proprio banco di prova, ma l'Inter è pronta a rispondere presente e a lottare per la vittoria finale.

