L'Italia Under 21 ha inflitto una sonora sconfitta alla Svezia, vincendo per 4-0 in una partita valida per le qualificazioni agli Europei. L'incontro, disputato a Boras il 31 Marzo 2026, ha visto gli Azzurrini dominare in lungo e in largo, consolidando così il loro secondo posto nel girone, a soli tre punti dalla capolista Polonia.
La partita si è accesa nel primo tempo con una doppietta lampo di Koleosho. Al 19', l'attaccante ha trasformato un calcio di rigore, spiazzando il portiere svedese e portando in vantaggio l'Italia. Appena tre minuti dopo, al 22', Koleosho ha raddoppiato, sfruttando un errore della difesa scandinava e dimostrando grande opportunismo sotto porta. La doppietta ha mandato in estasi i tifosi italiani e ha indirizzato la partita sui binari desiderati.
Nel secondo tempo, l'Italia non ha tolto il piede dall'acceleratore e ha continuato a macinare gioco, trovando altre due reti. Al 50', è stato il turno di Ndour, che con un preciso inserimento ha battuto il portiere avversario, siglando il 3-0. Poco dopo, al 63', Lipani ha firmato il poker, chiudendo definitivamente i conti e regalando all'Italia una vittoria convincente e meritata.
Oltre ai marcatori, tutta la squadra ha giocato una partita di alto livello, dimostrando grande solidità difensiva e un'ottima organizzazione di gioco. Il centrocampo ha dettato i tempi, mentre l'attacco si è dimostrato cinico e spietato sotto porta. Da segnalare anche le prestazioni di Bartesaghi e Comuzzo, che hanno sfiorato il gol nel finale di partita.
Con questa vittoria, l'Italia Under 21 si conferma una delle squadre più competitive del panorama europeo e si candida a un ruolo da protagonista ai prossimi Europei. Il prossimo impegno per gli Azzurrini sarà contro l'Armenia a ottobre, un'occasione per migliorare ulteriormente la differenza reti e prepararsi al meglio per la sfida decisiva contro la Polonia, in programma il 5 ottobre. La qualificazione diretta agli Europei è alla portata, ma la squadra di Baldini dovrà mantenere alta la concentrazione e continuare a giocare con la stessa determinazione e lo stesso spirito di squadra mostrati contro la Svezia.
Attualmente, l'Italia vanta una differenza reti di +20, inferiore di una sola unità rispetto al +21 della Polonia. La possibilità di qualificarsi come migliore seconda è concreta, data la leadership attuale con 21 punti, ma l'obiettivo primario rimane il sorpasso diretto ai polacchi per evitare rischi e assicurarsi un posto agli Europei con pieno merito. La partita contro l'Armenia rappresenterà dunque un'opportunità cruciale per affinare ulteriormente il gioco di squadra e consolidare la propria posizione nel girone.

