L'Autorità svedese per il gioco d'azzardo (Spelinspektionen) ha emesso un divieto formale nei confronti di Claymore Malta Ltd, intimandole di cessare immediatamente l'offerta di servizi di gioco in Svezia senza la prescritta licenza nazionale. La decisione, datata 8 gennaio 2026, è immediatamente esecutiva e rappresenta un'azione decisa a tutela dei consumatori e della regolarità del mercato del gioco svedese.
L'indagine che ha portato al provvedimento è scaturita da sospetti concreti riguardanti l'operatività della società maltese, la quale, attraverso il sito ibet.com, sembrava indirizzare la propria offerta di giochi online al pubblico svedese in assenza delle necessarie autorizzazioni. Tra il 1° e l'8 dicembre 2025, Spelinspektionen ha condotto una serie di verifiche approfondite sul portale, accertando che, connettendosi da indirizzi IP svedesi, il codice paese della Svezia risultava preimpostato durante la fase di registrazione degli utenti.
Ulteriori elementi a carico di Claymore Malta Ltd sono state le attività di marketing mirate al mercato svedese, tra cui promozioni veicolate da influencer di lingua svedese su piattaforme di video streaming e inserzioni pubblicitarie su siti web in lingua svedese destinati ai consumatori del paese scandinavo. A ciò si aggiunge un tentativo di acquisto sotto copertura, non portato a termine, dal quale è emerso che nessun ostacolo veniva frapposto alla registrazione e alla creazione di account da parte di utenti residenti in Svezia.
Il sito ibet.com, al pari di arcticcasino.com, è risultato essere di proprietà e gestione di Claymore Malta Ltd, società con sede a Birkirkara, Malta, titolare di una licenza di gioco rilasciata dall'autorità maltese (MGA/B2C/748/2019). Tale licenza, tuttavia, è valida esclusivamente per altri mercati, in quanto la legislazione svedese prevede l'obbligo di una specifica licenza nazionale per poter offrire giochi d'azzardo sul territorio svedese.
Nel corso del procedimento, Claymore Malta Ltd ha tentato di difendersi sostenendo di aver interrotto l'invio di SMS promozionali a clienti svedesi, di aver rimosso la lingua svedese dal sito ibet.com e di aver cessato le attività di affiliate marketing. Ciononostante, Spelinspektionen ha verificato che tali forme di promozione risultavano ancora attive al momento dei controlli.
Nella propria decisione, l'autorità svedese ha ribadito un principio fondamentale della legge sul gioco: essa si applica a tutte le attività di gioco offerte in Svezia o chiaramente rivolte al mercato svedese, a prescindere dal paese in cui l'operatore ha la propria sede legale. L'elemento determinante è dunque la destinazione dell'offerta, valutata attraverso un'analisi complessiva che tiene conto della lingua utilizzata, delle modalità di registrazione e delle attività di marketing poste in essere.
Alla luce di tutti gli elementi raccolti, Spelinspektionen ha concluso che Claymore Malta Ltd stava effettivamente offrendo giochi d'azzardo in Svezia senza la necessaria licenza, disponendo di conseguenza il divieto immediato di operare sul territorio nazionale. Il provvedimento, firmato dal responsabile di unità Robert Larsson su istruttoria del funzionario Nikolas Tsoros, è motivato dall'esigenza primaria di garantire un elevato livello di protezione dei consumatori e il rispetto del sistema di licenze previsto dalla normativa svedese, pilastri fondamentali per un mercato del gioco d'azzardo sicuro e trasparente.
La decisione di Spelinspektionen rappresenta un segnale chiaro e inequivocabile nella lotta contro il gioco illegale e la tutela dei consumatori. La rigida applicazione delle normative nazionali, anche nei confronti di operatori con sede all'estero, dimostra l'impegno delle autorità svedesi nel garantire un ambiente di gioco sicuro e regolamentato, in cui gli interessi dei giocatori siano sempre al primo posto. Questo approccio severo potrebbe fungere da esempio per altre giurisdizioni europee, incentivando una maggiore cooperazione tra le autorità di regolamentazione e un'azione più incisiva contro gli operatori illegali che minacciano l'integrità del mercato del gioco d'azzardo.
L'efficacia di tali misure restrittive si misura anche nella capacità di disincentivare comportamenti elusivi da parte degli operatori non autorizzati. La minaccia di sanzioni severe e il blocco dell'accesso al mercato svedese rappresentano un deterrente significativo, che può indurre le società a conformarsi alle normative locali e a richiedere le necessarie licenze per operare legalmente. In questo modo, si crea un circolo virtuoso in cui la legalità e la trasparenza diventano la norma, a beneficio di tutti gli attori coinvolti: consumatori, operatori autorizzati e autorità di regolamentazione.

