L'ex Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha bloccato un accordo che avrebbe permesso alla società HieFo del Delaware di acquisire asset legati alla produzione di semiconduttori dalla compagnia aerospaziale e di difesa Emcore del New Jersey. La decisione, motivata da preoccupazioni per la sicurezza nazionale, è stata resa nota da Reuters.
Un ordine esecutivo pubblicato dalla Casa Bianca venerdì scorso specifica che HieFo è "controllata da un cittadino della Repubblica Popolare Cinese" e che l'acquisizione del business di Emcore nel 2024 comporterebbe il rischio di azioni che potrebbero "minacciare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti". Di conseguenza, l'ordine vieta l'acquisizione di "asset, inclusi chip digitali e imprese associate di progettazione, fabbricazione e lavorazione di wafer" di Emcore.
Nel corso del 2024, le aziende avevano annunciato il completamento dell'accordo, in base al quale HieFo avrebbe acquistato il business di produzione di chip e wafer di fosfuro di indio di Emcore per 2,92 milioni di dollari. Contestualmente, HieFo aveva comunicato che i suoi co-fondatori erano Genzao Zhang, ex vicepresidente di Emcore per l'ingegneria, e Harry Moore, ex direttore senior delle vendite di Emcore.
L'ordine esecutivo impone a HieFo di "cedere tutti gli interessi e i diritti sugli asset di Emcore, ovunque si trovino" entro 180 giorni, a meno che il Comitato per gli investimenti esteri negli Stati Uniti (CFIUS), che esamina le transazioni di società americane con investitori stranieri per valutare la conformità alle considerazioni di sicurezza nazionale, non conceda loro più tempo.
Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti dopo l'emanazione dell'ordine di Trump, il CFIUS ha identificato una minaccia alla sicurezza nazionale del paese durante l'indagine sull'accordo. Tuttavia, la dichiarazione non specifica la natura esatta della minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Questa mossa dell'amministrazione Trump sottolinea la crescente attenzione alla sicurezza nazionale nel contesto delle transazioni commerciali internazionali, in particolare quelle che coinvolgono tecnologie sensibili come i semiconduttori. Il blocco dell'acquisizione di Emcore da parte di HieFo riflette la preoccupazione che il controllo di asset strategici da parte di entità straniere possa rappresentare un rischio per la sicurezza e la competitività degli Stati Uniti.
La decisione ha implicazioni significative per il settore dei semiconduttori, un'industria cruciale per l'innovazione tecnologica e la crescita economica. Il controllo della catena di approvvigionamento dei semiconduttori è diventato un punto focale per molti paesi, che cercano di garantire la propria autonomia strategica e di proteggere le proprie tecnologie da potenziali minacce.
L'ordine esecutivo di Trump potrebbe anche avere un impatto sulle future transazioni commerciali tra società americane e straniere, in particolare quelle che coinvolgono tecnologie avanzate. Le aziende dovranno essere più attente alle implicazioni per la sicurezza nazionale delle loro operazioni e prepararsi a un esame più approfondito da parte delle autorità governative.
Inoltre, la decisione solleva interrogativi sul ruolo del CFIUS e sulla sua capacità di bilanciare gli interessi economici con le preoccupazioni per la sicurezza nazionale. Mentre alcuni sostengono che il CFIUS sia uno strumento essenziale per proteggere gli Stati Uniti da minacce straniere, altri criticano il suo intervento come eccessivo e dannoso per la concorrenza e l'innovazione.
La vicenda di Emcore e HieFo è un esempio emblematico delle sfide e delle complessità che le aziende devono affrontare nell'era della globalizzazione e della crescente competizione tecnologica. La sicurezza nazionale è diventata una considerazione sempre più importante nelle decisioni commerciali, e le aziende devono essere pronte ad adattarsi a un ambiente normativo in continua evoluzione.

