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Legge di riordino in Piemonte: M5S e PD chiedono modifiche alla normativa sul gioco

Vengono presentati tre emendamenti

 Legge di riordino in Piemonte: M5S e PD chiedono modifiche alla normativa sul gioco

Domani, mercoledì 30 aprile, la commissione Bilancio del consiglio regionale del Piemonte continuerà l'esame del disegno di legge n. 73, noto come “Legge annuale di riordino dell'ordinamento regionale. Anno 2025”. 

Questo provvedimento mira a razionalizzare, coordinare e aggiornare la normativa regionale, affrontando incertezze interpretative e attuative, e prevenendo eventuali contenziosi con lo Stato. Tra i 115 emendamenti presentati, figurano alcuni proposti riguardanti il gioco d’azzardo che intendono modificare la legge regionale vigente, la L.R. 19 del 2021, fortemente voluta dal centrodestra. 

Di seguito, verranno esaminati gli emendamenti presentati dai consiglieri di opposizione, tra cui due del Movimento 5 Stelle e uno del Partito Democratico.

Le proposte del Movimento 5 Stelle 

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Il primo emendamento, contrassegnato dal numero 87 e firmato dai consiglieri Sarah Disabato, Alberto Unia e Pasquale Coluccio, stabilisce che l'installazione di apparecchi per il gioco lecito non debba avvenire entro determinate distanze da luoghi sensibili già previsti nella precedente L.R. 9/2016, abrogata per prevenire e contrastare il gioco d’azzardo patologico. Il testo prevede infatti che, in base alle nuove disposizioni: “Dopo l’art. __ del Ddl n. 73, si inserisce il seguente: 'Art. __ (Modifiche all’art. 16 l.r. 19/2021) 1. Il comma 2, art. 16, della L.R. 19/2021, è così sostituito: 2. È vietato l'esercizio delle attività di cui all’articolo 3, comma 1, lettere c), d) ed e), e la nuova installazione di apparecchi per il gioco lecito in locali situati a meno di trecento metri, calcolati secondo il percorso pedonale più breve, nei comuni con meno di cinquemila abitanti, e a meno di cinquecento metri in quelli con popolazione superiore, dai seguenti luoghi sensibili: a) scuole di ogni ordine e grado; b) centri di formazione; c) luoghi di culto; d) impianti sportivi; e) ospedali e strutture socio-sanitarie; f) centri di aggregazione giovanile e oratori; g) istituti di credito e sportelli bancomat; h) esercizi di compravendita di preziosi; i) stazioni ferroviarie e movicentro.'”

Il secondo emendamento, numerato 88 e firmato dalle stesse persone, si propone di ampliare le tutele per la salute pubblica. Esso stabilisce: “Dopo l’art.__ del Ddl n. 73, è inserito il seguente: 'Art.__ (Modifiche all’art. 19 della l.r. 19/2021) 1. Il comma 5, dell’art. 19, della L.R. 19/2021 è così sostituito: 5. Rimane facoltà esclusiva dei titolari della concessione e dei Sindaci adottare ulteriori limitazioni orarie oltre a quelle già stabilite dal presente articolo.'”

L'emendamento del PD 

La consigliera del Partito Democratico, Monica Canalis, è l'unica firmataria dell'emendamento numero 15 che giustifica la sua proposta dicendo: “Questa iniziativa si allinea con le politiche regionali e nazionali contro il gioco patologico, rappresentando un passo avanti per il potenziamento delle protezioni sociali e sanitarie. L’emendamento, che modifica l’articolo 16 della L.R. 19/2021, si inserisce nelle politiche di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico, proteggendo la salute pubblica e le categorie vulnerabili, in attuazione delle disposizioni ministeriali vigenti. 

Le modifiche proposte intendono rafforzare le misure di prevenzione rispetto all'offerta di gioco vicino ai luoghi sensibili per limitare l'accessibilità al gioco alle fasce più esposte, aggiornando anche l’elenco dei luoghi sensibili in base ai cambiamenti sociali e urbani. Queste misure avranno un impatto positivo sulla tutela della salute e sulla sicurezza sociale, incentivando una gestione più responsabile da parte degli operatori del settore.”

Fontegioconews.it

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Marta Benedetti

Marta Benedetti

Trentasei anni, giornalista pubblicista, lo sport è al centro della mia vita. L'ho praticato con gioia negli anni giovanili (calcio, atletica leggera), lo pratico ora per puro piacere. Lavoro come giornalista free lance e curo prevalentemente articoli di cronaca sportiva e interviste ai protagonisti dello sport, dal calcio fino ai motori.

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Pubblicato il 29 aprile 2025, 10:45 a cura di Marta Benedetti per Infogioco.it. Ultima revisione: 3 maggio 2025, 16:26.

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