Spionaggio industriale nel settore dei chip: Ex dirigente TSMC accusato di furto di segreti a favore di Intel

Indagine shock a Taiwan: Perquisizioni e sequestri per Wei-Jen Lo, ora in Intel, sospettato di aver sottratto informazioni riservate su tecnologie avanzate

Spionaggio industriale nel settore dei chip: Ex dirigente TSMC accusato di furto di segreti a favore di Intel

La procura di Taiwan ha annunciato giovedì l'apertura di un'indagine formale nei confronti di un ex dirigente di TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company), il colosso mondiale nella produzione di semiconduttori. Wei-Jen Lo, questo il nome dell'accusato, è sospettato di aver sottratto segreti commerciali e informazioni riservate a TSMC, per poi trasferirle al suo attuale datore di lavoro, Intel. Le autorità hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni di Lo, sequestrando computer e dispositivi di archiviazione dati, alla ricerca di prove incriminanti. Parallelamente, è stato disposto il congelamento dei suoi beni, tra cui azioni e proprietà immobiliari.

TSMC, fornitore chiave di chip per aziende leader come Nvidia, aveva presentato denuncia formale al tribunale specializzato in proprietà intellettuale e affari commerciali di Taiwan. L'accusa è di violazione della legge sulla sicurezza nazionale, un reato grave che potrebbe comportare pesanti sanzioni. Secondo la procura, Lo avrebbe violato il Taiwan's National Security Act.

Intel, dal canto suo, ha respinto con forza le accuse mosse nei confronti del suo dipendente. In una dichiarazione ufficiale, l'azienda ha affermato di non avere "alcun motivo di credere che le accuse contro il signor Lo abbiano alcun fondamento". Intel ha inoltre sottolineato di aderire a rigide politiche interne che vietano l'uso o la divulgazione di informazioni riservate di terzi, aggiungendo di prendere "molto seriamente questi obblighi". L'azienda americana ha espresso soddisfazione per il ritorno di Lo, definendolo una figura "ampiamente rispettata nel settore dei semiconduttori per la sua integrità, leadership ed esperienza tecnica". Intel ha minimizzato l'intera vicenda, definendo il passaggio di personale tra aziende un fenomeno "normale e sano" nel settore.

Wei-Jen Lo è un ingegnere di grande esperienza, che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo delle tecnologie di produzione di chip di ultima generazione di TSMC, tra cui i processi a 5nm, 3nm e 2nm. Ha lavorato per TSMC per 21 anni, prima di passare a Intel nell'ottobre scorso. Ironia della sorte, prima di approdare a TSMC nel 2004, Lo aveva trascorso ben 18 anni proprio in Intel. Questo retroscena aggiunge un ulteriore elemento di interesse alla vicenda.

In una nota, TSMC ha espresso il timore che Lo possa utilizzare o divulgare segreti commerciali e informazioni confidenziali a vantaggio di Intel, rendendo "necessarie azioni legali". La vicenda solleva interrogativi sulla sicurezza delle informazioni e sulla mobilità dei talenti nel settore tecnologico, dove la competizione è sempre più agguerrita e i segreti industriali rappresentano un patrimonio di valore inestimabile. Sarà interessante seguire gli sviluppi di questa indagine, che potrebbe avere ripercussioni significative sull'equilibrio di potere nel mercato globale dei semiconduttori. Questo settore, già provato dalle tensioni geopolitiche e dalla crisi delle materie prime, deve ora fare i conti con un potenziale caso di spionaggio industriale che potrebbe minare la fiducia e la collaborazione tra le aziende.

La vicenda TSMC-Intel evidenzia una crescente preoccupazione nel settore tecnologico riguardo alla protezione della proprietà intellettuale e alla competizione sleale. Le aziende sono sempre più esposte al rischio di furto di segreti commerciali, sia da parte di concorrenti diretti che di stati-nazione. Questo scenario richiede un rafforzamento delle misure di sicurezza e una maggiore vigilanza nella gestione delle informazioni riservate. Inoltre, è fondamentale promuovere una cultura aziendale basata sull'etica e sulla trasparenza, per prevenire comportamenti illeciti e tutelare gli interessi di tutte le parti coinvolte. La posta in gioco è alta: la leadership tecnologica e la capacità di innovare dipendono dalla capacità di proteggere il proprio know-how e di competere in modo leale sul mercato globale.

Pubblicato Venerdì, 28 Novembre 2025 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 28 Novembre 2025

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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