La piattaforma di live streaming più popolare al mondo, Twitch, è recentemente finita al centro di discussioni accese a causa di presunti problemi con il numero di spettatori e malfunzionamenti legati alle funzionalità anti-bot. Secondo quanto riportato da Dexerto, Twitch ha pubblicamente smentito queste insinuazioni considerandole infondate.
Le voci hanno preso piede dopo che, nel luglio 2025, Twitch aveva annunciato una serie di modifiche progettate per migliorare significativamente le capacità di rilevamento dei viewbot, i bot che manipolano il conteggio delle visualizzazioni, e altre interazioni potenzialmente false. Il CEO Dan Clancy ha sottolineato come l'azienda si stia impegnando a non bloccare accidentalmente gli utenti reali all'interno della propria comunità.
Nonostante le rassicurazioni, a partire dal 21 agosto, piattaforme di terze parti come Twitch Tracker hanno cominciato a registrare un notevole declino delle visualizzazioni, stimato in centinaia di migliaia. Questa situazione ha alimentato le speculazioni secondo cui Twitch avesse ritirato gli aggiornamenti precedentemente annunciati. A queste ipotesi ha risposto Mike Minton, Chief Product Officer di Twitch, affermando: "Il numero dei nostri spettatori non è affatto in 'caduta libera', specialmente per quei milioni di canali che costituiscono il cuore delle visualizzazioni su Twitch." Minton ha ulteriormente sottolineato l'esistenza di "tentativi di disinformazione basati su dati provenienti da fonti esterne a Twitch".
Le indiscrezioni si sono intensificate a fine agosto, segnatamente il 28 dello stesso mese, quando il popolare streamer AustinShow ha ipotizzato durante il suo livestream di essere stato vittima di viewbotting, dichiarando: "Pensavo avessero risolto il problema dei bot, ma sembra che proprio ora ne stia subendo gli effetti. Qui non siete di certo in quattromila!". Twitch ha prontamente respinto tali affermazioni, ribadendo che la lotta contro i bot resta una priorità e una strategia a lungo termine.
Il problema della falsificazione delle visualizzazioni non riguarda solo Twitch. Altre piattaforme di trasmissione video, come Kick, affrontano problemi simili. Ci sono casi noti di streamer che ricevono offerte per utilizzare servizi di viewbotting per gonfiare artificialmente le visualizzazioni, con l'obiettivo di assicurarsi contratti pubblicitari più remunerativi.
L'autenticità delle visualizzazioni è essenziale per mantenere la fiducia degli utenti e degli inserzionisti. Pertanto, Twitch e le altre piattaforme devono costantemente innovare e adottare nuove tecnologie per garantire un ambiente equo e trasparente. Nonostante le sfide, Twitch ha dichiarato di essere impegnata in questa missione, cercando di bilanciare il progresso tecnologico con un'esperienza utente che rimanga genuina e coinvolgente.