Calcio, boccata d'ossigeno: plusvalenze 'spalmate' per 5 anni!

La Legge di Bilancio introduce una norma chiave per i club: tassazione diluita sulle cessioni dei giocatori tesserati da almeno 24 mesi. Un'opportunità per alleggerire i bilanci e pianificare a lungo termine

Calcio, boccata d'ossigeno: plusvalenze 'spalmate' per 5 anni!

Una vera e propria svolta per il calcio italiano: la Legge di Bilancio appena approvata introduce una misura che potrebbe cambiare radicalmente le strategie finanziarie dei club. Si tratta della possibilità di diluire la tassazione sulle plusvalenze derivanti dalla cessione dei calciatori, spalmandola su un arco di cinque anni. Una boccata d'ossigeno per i bilanci, ma anche un incentivo alla valorizzazione dei talenti nel lungo periodo.

La norma, contenuta nel comma 42 dell'articolo 1 della Legge di Bilancio, permette alle società di non versare immediatamente l'intera imposta sulla plusvalenza realizzata, ma di ripartire il carico fiscale in quote costanti sull'esercizio in corso e sui quattro successivi. In sostanza, un club che cede un giocatore realizzando una plusvalenza potrà versare solo un quinto dell'imposta ogni anno per cinque anni, anziché l'intera somma subito. Questo meccanismo offre una maggiore flessibilità nella gestione dei flussi di cassa e consente di pianificare gli investimenti con maggiore serenità.

Tuttavia, l'accesso a questo beneficio è subordinato a una condizione: il calciatore ceduto deve essere stato tesserato per il club cedente per almeno 24 mesi. Si tratta di un vincolo importante, che mira a premiare le società che investono nella crescita dei giovani talenti e che li valorizzano nel tempo, piuttosto che quelle che si limitano a operazioni di trading di breve termine. In questo modo, la norma intende disincentivare il cosiddetto 'mordi e fuggi' e promuovere una gestione più oculata e sostenibile delle risorse umane.

La novità è entrata in vigore il 1° gennaio 2026, il che significa che le cessioni concluse durante l'attuale sessione invernale di mercato potranno già beneficiare di questo 'scudo fiscale'. Un vantaggio non da poco per le società che si trovano a dover fare i conti con bilanci in difficoltà e che cercano di alleggerire il peso delle imposte. Ma quali saranno gli effetti concreti di questa norma sul mercato del calcio italiano? È lecito attendersi un aumento delle operazioni di cessione, soprattutto da parte dei club che hanno necessità di fare cassa. Allo stesso tempo, la possibilità di spalmare la tassazione potrebbe incentivare le società a investire maggiormente nell'acquisto di giovani talenti, sapendo di poter contare su un regime fiscale più favorevole in caso di futura cessione.

Resta da vedere come questa novità verrà recepita dal sistema calcio nel suo complesso. Di certo, si tratta di una misura che va nella direzione di una maggiore sostenibilità finanziaria dei club, un tema sempre più urgente nel panorama calcistico attuale. La speranza è che questa norma possa contribuire a creare un sistema più virtuoso, in cui la valorizzazione dei talenti e la pianificazione a lungo termine siano premiate, a vantaggio di tutto il movimento.

Pubblicato Domenica, 04 Gennaio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 04 Gennaio 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
WorldMatch - Gambling software solutions
Infogioco.it - Sconti