Il calcio bulgaro piange la scomparsa di Dimitar Penev, leggendario allenatore che guidò la nazionale a uno storico quarto posto ai Mondiali di Usa '94. Penev si è spento all'età di 80 anni dopo una lunga malattia, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti gli appassionati di calcio del suo paese e non solo. La notizia è stata annunciata dalla Federcalcio bulgara, che ha espresso il suo profondo cordoglio per la perdita di una delle figure più emblematiche della sua storia.
Nato a Sofia il 12 luglio 1945, Dimitar Penev ha legato indissolubilmente il suo nome alle gesta della Bulgaria ai Mondiali del 1994. In quella competizione, la sua squadra, trascinata dal talento di fuoriclasse come Hristo Stoichkov, Krasimir Balakov e Yordan Letchkov, riuscì a superare ogni pronostico, eliminando compagini ben più blasonate come la Germania campione del mondo in carica. Il cammino della Bulgaria si interruppe solo in semifinale contro l'Italia di Roberto Baggio, poi finalista, ma il quarto posto finale rimane ancora oggi il risultato più prestigioso mai raggiunto dalla nazionale bulgara in una competizione internazionale.
Ma Dimitar Penev non è stato solo un grande allenatore. Prima di sedersi in panchina, è stato un difensore di grande talento e personalità, capace di giocare ad alti livelli per molti anni. Cresciuto nel CSKA Sofia, club con il quale ha vinto numerosi titoli nazionali, Penev ha vestito per 90 volte la maglia della nazionale bulgara, partecipando a tre edizioni dei Campionati del Mondo (1962, 1966 e 1970). La sua leadership e la sua grinta in campo ne hanno fatto un punto di riferimento per i compagni e un idolo per i tifosi.
Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, Penev ha intrapreso la carriera di allenatore, guidando diverse squadre di club in Bulgaria e all'estero. Tuttavia, è sulla panchina della nazionale che ha ottenuto i suoi maggiori successi, culminati con l'indimenticabile cavalcata ai Mondiali di Usa '94. Oltre al quarto posto, Penev ha portato la Bulgaria alla qualificazione per gli Europei del 1996 in Inghilterra, un altro traguardo significativo per il calcio bulgaro.
La scomparsa di Dimitar Penev rappresenta una perdita enorme per il mondo del calcio. Con lui se ne va un pezzo di storia dello sport bulgaro, un uomo che ha saputo incarnare i valori di passione, sacrificio e attaccamento alla maglia. Il suo ricordo, però, rimarrà vivo per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di ammirarlo. La sua eredità, fatta di successi e di emozioni, continuerà a ispirare le future generazioni di calciatori e allenatori bulgari.
Il calcio bulgaro, e non solo, perde un grande uomo e un grande allenatore. Dimitar Penev lascia un vuoto incolmabile, ma il suo ricordo vivrà per sempre nelle gesta compiute con la sua Bulgaria. Addio, Dimitar, eroe di Usa '94.

