Dopo l'incredibile gol del 2-0 segnato dalla Germania contro l'Italia a Dortmund, si è scatenato un acceso dibattito sui social e nei media internazionali. Gianluigi Donnarumma, il portiere azzurro, è stato preso di mira e considerato il principale artefice della sconfitta, mentre ha guadagnato notorietà il giovane raccattapalle 15enne, Noel. Quest’ultimo, con una osservazione acuta della situazione, ha notato la distrazione della difesa italiana, spingendo Kimmich a velocizzare il corner e servire Musiala, che si è trovato in posizione favorevole per calciare a porta vuota.
Raccattapalle eroe
Se Donnarumma è abituato ad essere al centro delle attenzioni, sia per le sue parate che per gli errori, Noel ha attirato subito l'attenzione del pubblico in Germania, diventando una sorta di 'eroe' nazionale. Dopo la partita, ha ricevuto i complimenti di persona da Kimmich, che ha riconosciuto il suo contributo decisivo. Inoltre, il ragazzo è finito sulle prime pagine di numerosi siti e giornali, non solo tedeschi, diventando un simbolo di ingenuità e rapacità nel mondo del calcio. La sua astuzia ha rubato la scena al dramma vissuto dalla nazionale italiana, dimostrando come talvolta i dettagli secondari possano trasformarsi in momenti memorabili.
"Sarà dura con la Norvegia"
Un campanello d'allarme si è sollevato in casa azzurra in vista del Mondiale, con Luciano Spalletti che ha sottolineato la difficoltà dell'imminente incontro contro la Norvegia, affermando: "Ora c'è la Norvegia e sarà più dura."
Un precedente tra Roma e Palermo
Questa situazione ricorda, in un contesto più ampio, un episodio accaduto nel 2008 durante un match di Serie A tra Roma e Palermo. In quella partita, un raccattapalle all'Olimpico si distinse per la sua prontezza, velocizzando il corner e servendo Taddei. Quest’ultimo, approfittando della sorpresa della difesa rosanera, riuscì a favorire l'intervento di Mancini, che segnò, trasformando un momento potenzialmente innocuo in un'azione decisiva. La rapidità dell'azione dimostra come i dettagli possano influenzare in modo significativo gli esiti delle partite, e rappresenta un monito per la nazionale italiana nella loro corsa verso il Mondiale.
Fonte: ansa.it