Il Milan si prepara a una possibile iniezione di liquidità grazie ai riscatti di alcuni giocatori ceduti in prestito e alla potenziale qualificazione alla prossima Champions League. Un tesoretto che, se confermato, potrebbe consentire alla dirigenza rossonera di rinforzare significativamente la rosa durante la prossima sessione di mercato.
Il nodo cruciale riguarda Samuel Chukwueze, attualmente in prestito al Fulham. L'ala nigeriana sta vivendo una stagione positiva in Premier League, convincendo il club inglese a valutare seriamente il suo riscatto. L'operazione, qualora si concretizzasse, porterebbe nelle casse del Milan ben 30 milioni di euro. Chukwueze, arrivato al Fulham nell'estate del 2025, ha finora collezionato 13 presenze e realizzato 3 gol nel campionato inglese.
Un altro giocatore che potrebbe generare entrate significative è Alex Jimenez, protagonista di un'ottima stagione in prestito al Bournemouth. Il suo riscatto è considerato quasi certo, e il Milan incasserebbe il 50% del valore del giocatore, pari a 10 milioni di euro, mentre la restante parte spetterebbe al Real Madrid.
Situazione definita anche per Tommaso Pobega, oggi al Bologna, il cui riscatto diventerà obbligatorio al prossimo punto ottenuto dai rossoblù. Questa operazione porterà nelle casse rossonere 7 milioni di euro. Più complessa la situazione di Lorenzo Colombo, in prestito al Genoa. Il suo riscatto, fissato a circa 10 milioni di euro, era legato a tre condizioni: il raggiungimento di almeno 22 presenze (già superato), la realizzazione di almeno 5 gol (anche questo obiettivo è stato raggiunto) e la salvezza del Genoa, condizione al momento tutt'altro che scontata.
A queste entrate potenziali si potrebbero aggiungere i proventi derivanti da eventuali cessioni di altri giocatori, come Santiago Gimenez (anche se al momento non ci sono conferme ufficiali su un interessamento del Milan) e altri elementi della rosa che potrebbero finire sul mercato. Fondamentale, infine, sarà la qualificazione alla prossima Champions League, che garantirebbe al Milan un'ulteriore iniezione di liquidità. I ricavi derivanti dalla partecipazione alla massima competizione europea sono diventati vitali per le società di calcio, consentendo di investire sul mercato e migliorare la competitività della squadra.
Se tutte queste operazioni dovessero andare a buon fine, l'estate rossonera potrebbe essere particolarmente vivace. La dirigenza, guidata da Tare, avrebbe a disposizione un budget importante per puntellare la rosa con un centravanti di valore e un difensore centrale di spessore, colmando le lacune evidenziate nel corso della stagione e alzando l'asticella degli obiettivi per il futuro. Il Milan, forte di un bilancio risanato e di una rinnovata ambizione, punta a tornare protagonista in Italia e in Europa.

