Al termine della prima giornata di test pre-stagionali in Bahrain, Charles Leclerc ha espresso un cauto ottimismo riguardo alla nuova Ferrari SF-26. Nonostante le sensazioni di guida siano diverse rispetto ai test di Barcellona, il pilota monegasco ha sottolineato come i dati raccolti in pista si allineino con le simulazioni effettuate in fabbrica, un segnale incoraggiante per lo sviluppo della vettura in vista del campionato mondiale di F1 2026.
La giornata di test è stata caratterizzata da condizioni climatiche variabili, con un forte vento che ha influenzato il comportamento delle monoposto. Tuttavia, il team Ferrari è riuscito a completare il programma di lavoro previsto, concentrandosi sulla raccolta dati e sulla valutazione delle nuove componenti aerodinamiche introdotte sulla SF-26. In particolare, sono state testate nuove soluzioni all'anteriore e al fondo della vettura, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza aerodinamica e l'aderenza in curva.
Leclerc ha completato 61 giri nel pomeriggio, mentre il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, ha percorso 52 giri nella sessione mattutina. Entrambi i piloti si sono concentrati sulla raccolta di dati e sulla valutazione delle diverse configurazioni di setup, evitando di spingere al limite la vettura alla ricerca del tempo sul giro. L'obiettivo principale è stato quello di comprendere il comportamento della SF-26 in diverse condizioni di pista e di raccogliere informazioni utili per lo sviluppo futuro.
"Per me è stata una mezza giornata di test produttiva, perché siamo riusciti a completare il programma senza particolari problemi, il che è sempre positivo in questa fase", ha spiegato Leclerc. "Le sensazioni sono state piuttosto diverse rispetto a Barcellona, dato che qui le condizioni sono molto differenti, ma è proprio quello di cui abbiamo bisogno: fare esperienza su un’altra pista e capire come si comporta la vettura in scenari diversi".
Il pilota Ferrari ha inoltre sottolineato l'importanza della correlazione dei dati tra pista e simulatore: "Nonostante le diverse sensazioni, i dati combaciano, ed è incoraggiante. Significa che stiamo andando nella direzione giusta e che possiamo continuare a lavorare sullo sviluppo della vettura con fiducia". La correlazione dei dati è un aspetto fondamentale nello sviluppo di una vettura di F1, in quanto permette ai team di validare i modelli di simulazione e di accelerare il processo di ottimizzazione delle prestazioni.
I test in Bahrain proseguiranno per altri cinque giorni, durante i quali i team avranno l'opportunità di affinare ulteriormente le proprie vetture in vista dell'inizio del campionato mondiale. La Ferrari, in particolare, continuerà a lavorare sullo sviluppo aerodinamico e sulla messa a punto del motore, con l'obiettivo di presentarsi al primo Gran Premio della stagione con una vettura competitiva e affidabile.
Oltre alla Ferrari, anche gli altri team di F1 hanno portato in pista diverse novità tecniche durante i test in Bahrain. La Mercedes ha introdotto un nuovo pacchetto aerodinamico, mentre la Red Bull si è concentrata sulla messa a punto del motore Honda. Tutti i team sono consapevoli dell'importanza di questi test per prepararsi al meglio alla stagione 2026, che si preannuncia particolarmente competitiva.

