Il futuro della MotoGP è sempre un argomento caldo, alimentato da speculazioni e previsioni che spesso si rivelano sorprendenti. Recentemente, Marc Marquez, pilota di punta del team Ducati, si è cimentato in un pronostico sulla griglia di partenza per la stagione 2027, offrendo spunti inaspettati e aprendo nuovi scenari di mercato.
In un post pubblicato dall'account ufficiale MotoGP.com sui social media, a Marquez è stato chiesto di ipotizzare la composizione delle squadre per il 2027. La sua risposta ha destato particolare interesse, soprattutto per l'esclusione di sé stesso dalla griglia e per le sue scelte riguardanti il futuro di altri piloti chiave.
Tra le sue previsioni, Marquez ha sorprendentemente incluso suo fratello, Alex Marquez, nel team ufficiale Ducati. Inizialmente, aveva considerato anche Jorge Martin per un posto nella squadra ufficiale, salvo poi optare per Pedro Acosta, attuale pilota KTM, con cui Ducati avrebbe già un accordo verbale per il 2027 e il 2028. Tuttavia, rendendosi conto di non aver incluso Pecco Bagnaia, attuale campione del mondo e suo compagno di squadra, Marquez ha “tolto” Acosta dalla Ducati per far spazio all'italiano.
La simulazione di Marquez ha coinvolto anche altri piloti di spicco. Ha posizionato Fermin Aldeguer in Gresini Racing e Johann Zarco nel Team LCR, tenendo conto dei loro contratti. Successivamente, ha inserito Marco Bezzecchi in Aprilia, confermando il suo rinnovo, e Maverick Vinales in KTM, una mossa ampiamente prevista. Toprak Razgatlioglu è stato collocato nel team ufficiale Yamaha, mentre i giovani talenti David Alonso e Daniel Holgado sono stati rapidamente assegnati rispettivamente a Gresini e Tech3.
Un altro movimento interessante riguarda Luca Marini, attuale pilota ufficiale Honda e fratello di Valentino Rossi, che Marquez ha immaginato in VR46, sottraendolo alla Honda ufficiale. In un colpo solo, ha poi posizionato Ai Ogura in Trackhouse, Jack Miller in Pramac e Celestino Vietti come compagno di Marini in VR46.
La decisione di includere Alex Marquez nel team ufficiale Ducati ha rappresentato una delle scelte più discusse. Dopo aver inizialmente affiancato Martin al fratello, Marquez ha esitato, considerando Quartararo per Honda, per poi dirottare il francese in Aprilia. Il rookie Diogo Moreira è stato mantenuto in LCR, mentre Enea Bastianini è stato spostato in Tech3.
La girandola di nomi è proseguita con Pedro Acosta, inizialmente inserito in Ducati, poi “sacrificato” per far posto a Bagnaia, finendo per essere collocato in Honda. Joan Mir, di conseguenza, è stato spostato in Yamaha.
Nelle ultime mosse, Marquez ha mantenuto Raul Fernández in Trackhouse e Brad Binder nel team ufficiale KTM, mentre Alex Rins è stato assegnato a Pramac.
Al termine di questa complessa simulazione, tre piloti sono rimasti esclusi dalla griglia 2027: Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, entrambi attualmente in VR46, e lo stesso Marc Marquez. Alla domanda su dove sarebbe andato in vacanza, Marquez ha risposto con un enigmatico: “Forse, non si sa mai”.
Questa previsione di Marc Marquez offre uno sguardo intrigante sulle possibili dinamiche future della MotoGP, aprendo scenari di mercato inattesi e alimentando le speculazioni sul futuro dei protagonisti del campionato. Resta da vedere quali di queste previsioni si avvereranno, ma una cosa è certa: il futuro della MotoGP è tutto da scrivere e promette scintille.

