Fujifilm ha annunciato la sua ultima creazione: la fotocamera ibrida Instax Mini Evo Cinema, un dispositivo che fonde sapientemente il fascino del passato con le moderne tecnologie digitali. Con un design che evoca le iconiche videocamere degli anni '60, questa fotocamera offre un'esperienza unica, combinando la stampa istantanea con la possibilità di registrare brevi video.
Esteticamente, la Mini Evo Cinema si ispira alla leggendaria Fujica Single-8, una videocamera degli anni '60 che ha segnato un'epoca. Ne riprende l'orientamento verticale, l'impugnatura ergonomica per l'uso con una sola mano e il pulsante dedicato all'avvio della registrazione video. Tuttavia, è importante sottolineare che la durata dei video è limitata a soli 15 secondi.
Grazie al piccolo schermo integrato sul retro del corpo macchina, è possibile visualizzare immediatamente le registrazioni effettuate e selezionare i fotogrammi desiderati per la stampa. Una delle caratteristiche più innovative della Mini Evo Cinema è la capacità di convertire i video registrati in codici QR, che vengono poi impressi sulle stampe. Inquadrando il codice QR con la fotocamera di uno smartphone, è possibile rivedere il video originale. Fujifilm precisa che i video degli utenti saranno conservati sui server dell'azienda per un periodo di due anni, pertanto è consigliabile scaricarli nel caso in cui si desideri conservarli più a lungo.
Per accentuare ulteriormente l'aspetto retrò della fotocamera, è disponibile un mirino opzionale che trasforma il piccolo schermo in un autentico mirino elettronico. Sono inoltre disponibili un'impugnatura più pronunciata e una custodia dedicata. Il corpo macchina è dotato di un selettore a forma di disco che consente di scegliere tra 10 preset, ognuno dei quali ricrea l'atmosfera di un'epoca diversa, dagli anni '30 ai giorni nostri. Il selettore aggiunge anche effetti sonori, come il caratteristico ronzio della pellicola cinematografica, per un'esperienza ancora più coinvolgente. Ogni effetto sonoro è regolabile su 10 livelli per una personalizzazione ottimale.
Per quanto riguarda la fotografia, la stampa si avvia tramite un'apposita leva che simula il riavvolgimento della pellicola. Come le altre fotocamere della serie Evo, la nuova arrivata consente di stampare sia le foto scattate direttamente con la fotocamera, sia le immagini trasferite da uno smartphone. La Mini Evo Cinema è dotata di moduli Wi-Fi e Bluetooth per la connessione all'app Instax, che permette di visualizzare foto e video, unire clip per creare video più lunghi (fino a 30 secondi) con modelli cinematografici e modificare le foto con appositi strumenti.
Al momento, Fujifilm non ha ancora comunicato ulteriori dettagli tecnici, né il prezzo di vendita al dettaglio. Tuttavia, è stato annunciato che la Mini Evo Cinema sarà inizialmente disponibile solo in Giappone. Resta da vedere se e quando verrà commercializzata anche in altri mercati.
L'annuncio di questa fotocamera arriva in un momento in cui l'interesse per la fotografia istantanea e per gli oggetti dal design retrò è in forte crescita. La Instax Mini Evo Cinema si propone come un dispositivo capace di unire questi due mondi, offrendo un'esperienza di utilizzo unica e originale. Sarà interessante vedere come verrà accolta dal pubblico e se Fujifilm deciderà di espandere la sua disponibilità anche al di fuori del Giappone.

