Momento di grande tensione a Firenze. Le sere del 14 e 15 dicembre 2025, il centro sportivo Viola Park, situato a Bagno a Ripoli, è stato oggetto di un attacco con lancio di petardi. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma l'episodio ha scosso l'ambiente calcistico fiorentino. I Carabinieri stanno indagando per identificare i responsabili di questo gesto, che sembra essere una manifestazione di protesta legata ai deludenti risultati ottenuti dalla Fiorentina nel campionato di Serie A. La squadra si trova attualmente all'ultimo posto in classifica e rischia seriamente la retrocessione in Serie B se non riuscirà a invertire rapidamente la rotta.
I petardi sono stati lanciati contro la recinzione perimetrale del centro sportivo, simbolo del malcontento dei tifosi nei confronti della gestione societaria e delle prestazioni della squadra. Dopo la sconfitta casalinga contro il Verona, la società aveva imposto il silenzio stampa,rotto solo per annunciare la conferenza stampa del mister Vanoli alla vigilia del match di Conference League.
Secondo il programma ufficiale, mister Vanoli parlerà alla stampa insieme a un calciatore alle ore 18:30 presso la sala stampa dello Stade de la Tuiliere. La rifinitura è prevista per la mattinata di domani alle ore 10:30 presso il Viola Park, con i primi 15 minuti aperti ai media. La squadra è in ritiro da domenica sera per cercare di mantenere alta la concentrazione in questo momento particolarmente delicato.
La contestazione non si limita al gesto dei petardi. L'Associazione del Centro Coordinamento Viola Club ha ufficialmente comunicato di non riconoscersi più nell'attuale proprietà, segnando una netta divisione. Questa presa di posizione si allinea con quella dei club della Curva Fiesole, da tempo in aperta contestazione con la società.
Il futuro di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina è appeso a un filo. Nonostante sia stato confermato almeno fino alla partita di Conference League contro il Losanna, in programma giovedì alle 21:00, un ulteriore risultato negativo in Europa potrebbe costargli caro. Tra i possibili sostituti, si fanno i nomi di Beppe Iachini, ex giocatore della Fiorentina ed esperto in salvezze, e Galloppa, attuale allenatore della Primavera. Quest'ultimo rappresenterebbe una soluzione a costo zero per il club, che in caso di esonero di Vanoli si troverebbe a pagare ben tre allenatori contemporaneamente.
La situazione in casa Fiorentina è quindi estremamente complessa, con la squadra in crisi di risultati, la tifoseria in rivolta e il futuro dell'allenatore in bilico. La partita di Conference League contro il Losanna rappresenta un crocevia fondamentale per il prosieguo della stagione. Servirà una reazione immediata per risollevare il morale dell'ambiente e allontanare lo spettro della retrocessione.

