Durante una recente conferenza dell'American Astronomical Society, il fondo privato Schmidt Sciences ha annunciato l'avvio di un progetto rivoluzionario: la costruzione di un telescopio spaziale di punta, superiore all'Hubble, con un budget dieci volte inferiore a quello speso dalla NASA per quest'ultimo. Grazie a una gestione aziendale rigorosa, il telescopio dovrebbe essere lanciato nello spazio entro la metà del 2028, rappresentando un esempio significativo di filantropia nel campo dell'astronomia.
Il finanziamento principale proviene dal fondo Schmidt Sciences di Eric e Wendy Schmidt. Eric Schmidt, ex direttore di Google, si dedica da tempo a investimenti in progetti innovativi. Lazuli, il telescopio spaziale, sarà il gioiello di un complesso di strumenti destinati alla nuova generazione di astrofisici.
Inizialmente, il progetto prevedeva un telescopio con uno specchio di 6,5 metri di diametro. Nel 2024, è stato rivisto a favore di uno specchio di 3,1 metri. Pur essendo più piccolo rispetto al progetto originale, supera comunque i 2,4 metri di Hubble. Inoltre, le nuove generazioni di sensori e matrici di immagini aumenteranno notevolmente la sensibilità degli strumenti, superando di gran lunga le capacità del telescopio Hubble, in orbita da 36 anni. Il progetto aggiornato sarà finalizzato in primavera, con l'obiettivo di un lancio in orbita terrestre entro la metà del 2028.
Il costo stimato di Hubble, inclusa la manutenzione, ha raggiunto i 20 miliardi di dollari. Il progetto privato Lazuli, invece, richiederà una somma inferiore al 10% di quella spesa per i progetti di punta della NASA, ovvero "diverse centinaia" di milioni di dollari, secondo il fondo. Un fattore chiave per il risparmio è l'utilizzo di elementi già impiegati in altri progetti, che costituiscono fino all'80% del telescopio, in particolare strumenti scientifici e altre apparecchiature.
Il telescopio sarà dotato di una moderna telecamera grandangolare, uno spettrografo integrale e un coronografo. Questi strumenti permetteranno di studiare esopianeti, supernove e di reagire rapidamente a nuovi eventi astronomici rilevati da altri strumenti. I dati raccolti saranno liberamente accessibili alla comunità scientifica internazionale.
Il principale appaltatore del progetto e le aziende coinvolte non sono ancora stati resi noti. L'assemblaggio del telescopio avverrà vicino alla base di lancio a Cape Canaveral, in Florida. Non è escluso che il lancio in orbita avvenga con un razzo di classe media Terran R della società Relativity Space, in cui Eric Schmidt ha investito.
Il telescopio spaziale è parte di un sistema più ampio di strumenti per osservazioni astronomiche chiamato Schmidt Observatory System. Questo include anche tre osservatori terrestri: l'Argus Array, con oltre mille piccoli telescopi per la scansione dell'intero cielo, creando un equivalente di uno specchio virtuale di 8 metri (ma non si tratta di interferometria); il radiointerferometro Deep Synoptic Array e il telescopio spettroscopico multi-apertura Large Fiber Array Spectroscopic Telescope. Questo sistema multicomponente sarà dedicato all'esplorazione completa dello spazio e alla conduzione di osservazioni sia profonde che di fenomeni in rapida evoluzione. L'obiettivo è fornire una visione completa e dettagliata dell'universo, aprendo nuove frontiere nella ricerca astrofisica e cosmologica.

