Nuove preoccupazioni emergono per i proprietari di Tesla Model 3 e Model Y, in particolare per i modelli equipaggiati con batterie LG NCM811 prodotte nello stabilimento di Nanchino, in Cina. Secondo un'analisi condotta dagli esperti di EV Clinic, queste batterie sembrerebbero mostrare un tasso di guasti significativamente più alto rispetto alle batterie Panasonic NCA prodotte negli Stati Uniti.
Contrariamente alle aspettative, che vedevano le batterie prodotte in Cina come più affidabili, i test di EV Clinic hanno rivelato che le batterie LGES presentano numerosi guasti agli elementi, spesso irreparabili. Questi problemi tendono ad acuirsi dopo circa 250.000 km di percorrenza, mentre le batterie Panasonic iniziano a manifestare problemi risolvibili solo dopo i 400.000 km.
Un elemento Panasonic in buone condizioni mostra una resistenza interna di circa 10 megaohm (MΩ). Al contrario, un elemento LG prodotto a Nanchino può presentare una resistenza di circa 28 milliohm (mΩ) già all'inizio del suo ciclo di vita. Batterie Panasonic con una resistenza simile sono considerate già fuori uso. Il problema sembra essere legato al numero di parte 17000012-00-B, ma i proprietari di Tesla che ne discutono sui social media non sono ancora riusciti a identificare con certezza quali veicoli siano interessati.
EV Clinic ha esaminato oltre 40 unità provenienti da tre diversi rivenditori e prevede che il numero di guasti potrebbe aumentare nei prossimi due anni. Questa non è la prima volta che LG si trova ad affrontare problemi con le sue batterie. Nel 2021, l'azienda ha dovuto risarcire General Motors con 1,9 miliardi di dollari a causa di difetti nelle batterie utilizzate nella Chevrolet Bolt.
Secondo EV Clinic, le migliori batterie agli ioni di litio attualmente sul mercato sono quelle prodotte negli Stati Uniti e in Europa da Panasonic, LG Chem e Samsung SDI. La diagnosi di una batteria su un'auto ha un costo di circa 1200€, mentre la riparazione può arrivare a costare 5500€. La sostituzione con una batteria Panasonic usata è stimata intorno agli 8000€. Un utente sui social media ha suggerito che, invece di incolpare LG, sarebbe più logico chiedere spiegazioni a Tesla, che dovrebbe essere a conoscenza della qualità dei componenti che ordina.
La vicenda solleva interrogativi importanti sulla qualità e l'affidabilità delle batterie utilizzate nei veicoli elettrici, soprattutto in un contesto di crescente domanda e di corsa all'elettrificazione del parco auto globale. I consumatori, sempre più attenti e informati, meritano trasparenza e garanzie sulla durata e le prestazioni delle batterie, componenti fondamentali per la transizione verso una mobilità sostenibile.

