Alta tensione a Como prima dell'incontro di calcio tra la squadra locale e il Bologna. Secondo fonti di stampa locale, due pullman di tifosi rossoblù, diretti allo stadio, avrebbero eluso i controlli predisposti a Lazzago, imboccando l'uscita di Como-Lago e raggiungendo il centro città, transitando pericolosamente nei pressi di un punto di ritrovo dei sostenitori comaschi.
La situazione è degenerata quando, improvvisamente, gli occupanti di uno dei pullman hanno forzato l'autista a fermarsi. Un gruppo di circa 70 tifosi bolognesi è sceso in strada con l'intento di provocare uno scontro diretto con i tifosi del Como. Ne è seguito un fitto lancio di bottiglie, bastoni e altri oggetti contundenti. Solo il tempestivo intervento delle forze dell'ordine, composto da diverse squadre del Reparto Mobile di Milano e dai Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Como, ha impedito che i due gruppi venissero a contatto diretto, scongiurando conseguenze ben più gravi.
I tifosi bolognesi sono stati immediatamente condotti in Questura per le operazioni di identificazione. Al termine delle procedure, saranno deferiti all'autorità giudiziaria per i reati contestati. Parallelamente, sono state avviate le pratiche amministrative per l'emissione del Daspo (Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) nei confronti di tutti i soggetti coinvolti, provvedimento che sarà emesso dal Questore di Como, Marco Calì.
Episodi come questo mettono in luce, ancora una volta, la necessità di rafforzare i controlli e le misure di sicurezza in occasione di eventi sportivi, al fine di tutelare l'ordine pubblico e l'incolumità dei cittadini. Le autorità competenti stanno valutando l'implementazione di nuove strategie per prevenire simili incidenti in futuro, come il potenziamento della collaborazione tra le forze dell'ordine e le società sportive, l'intensificazione dei controlli sui mezzi di trasporto dei tifosi e l'utilizzo di tecnologie avanzate per il monitoraggio delle aree a rischio. La speranza è che questi sforzi congiunti possano contribuire a creare un clima più sereno e sicuro attorno al mondo del calcio.

