Un passo avanti nella lotta alla ludopatia
Il comune di Potenza ha recentemente approvato all'unanimità un innovativo regolamento comunale per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico. Questo importante documento vede la sua nascita in un processo che ha coinvolto la scorsa consiliatura, culminato grazie al decisivo operato della quarta Commissione Consiliare, sotto la guida della consigliera Angela Blasi.
Obiettivi e misure del regolamento
L'obiettivo primario del regolamento è di combattere la ludopatia, considerata uno dei temi più critici nella rete del benessere sociale del territorio. La ludopatia è riconosciuta come una malattia comportamentale in grado di distruggere il tessuto familiare, sia dal punto di vista economico che sociale. Potenza, come molte altre città, sta vivendo un aumento preoccupante dei casi di dipendenza da gioco d'azzardo, e questo regolamento rappresenta una strategia di protezione a lungo termine.
Essendo una risposta globale ed organica al problema, il regolamento introduce stringenti leggi circa l'ubicazione e gli orari di apertura delle sale da gioco e scommesse. In base alle nuove determinazioni, le sale da gioco devono essere posizionate a una certa distanza da istituti scolastici, chiese e zone considerate particolarmente delicate dal punto di vista sociale.
L’osservatorio sul gioco d’azzardo
Di particolare rilievo è anche l’istituzione di un osservatorio comunale sul gioco d’azzardo. Questo organo sarà direttamente responsabile del monitoraggio della situazione locale e fungerà da punto di riferimento per la raccolta di dati significativi utili alla pianificazione di ulteriori interventi mirati. Esperti nel trattamento della ludopatia, assieme a rappresentanti delle autorità locali e delle associazioni di categoria, coopereranno per comprendere meglio le dinamiche della dipendenza e promuovere misure correttive.
È stato creato un numero verde
Tra le altre innovazioni vi è l'attivazione di un numero verde per offrire immediata assistenza e consulenza a chiunque sia coinvolto in questa patologia, o ai loro familiari. Il servizio, operativo 24 ore su 24, sarà gestito da operatori qualificati che garantiranno l'anonimato e forniranno supporto psicologico e orientamento verso i servizi di cura disponibili.
La presidente Angela Blasi ha sottolineato come queste misure siano state concepite con il contributo di esperti multidisciplinari, psicologi, economisti, e operatori sociali, per formare una potente risposta contro la dipendenza da gioco.
Conclusioni e prospettive future
Il regolamento rappresenta un esempio di buona pratica amministrativa e pone le basi per una società più consapevole e responsabile rispetto a un fenomeno che colpisce profondamente la qualità della vita di molte persone. Infatti, l'iniziativa potrebbe rappresentare un modello esportabile anche al di fuori del contesto locale di Potenza, incidendo positivamente nella lotta contro la ludopatia anche in altre realtà italiane.
Ora che il regolamento è stato approvato, prossimi passi saranno la piena attuazione delle misure proposte, il monitoraggio degli effetti e un processo di verifica che possa continuare ad evolvere e rispondere efficacemente ai cambiamenti della società.
Fonte: agimeg.it