La Fiorentina incappa in una sconfitta nella sua ultima partita della League Phase di Conference League, perdendo 1-0 contro il Losanna. Questo risultato condanna i viola a disputare gli spareggi per poter accedere agli ottavi di finale della competizione. La partita, giocata in Svizzera, è stata decisa da un colpo di testa di Sigua al 59', che ha superato un Martinelli non esente da colpe nell'occasione. Nonostante gli sforzi e l'ingresso in campo di giocatori chiave come Kean, Gudmundsson e Mandragora nel finale, la Fiorentina non è riuscita a trovare il pareggio. L'allenatore Vanoli chiude questa fase con 9 punti.
La crisi della Fiorentina sembra non avere fine, e questa sconfitta aggrava ulteriormente la situazione. Oltre al risultato negativo contro il Losanna, la squadra dovrà affrontare i playoff, aggiungendo ulteriori 180 minuti a una stagione già densa di impegni, per poter raggiungere gli ottavi di finale di una competizione in cui, storicamente, ha sempre avuto un buon rendimento. La prestazione offerta dalla squadra è stata al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando la mancanza di occasioni da gol nel primo tempo, complice anche l'atteggiamento prudente degli avversari.
Nella ripresa, la squadra di Vanoli ha subito una doccia fredda con il gol di Sigua. L'azione è nata da un cross di Kana-Biyik, che ha trovato Sigua pronto a colpire di testa e a superare Martinelli. Nonostante i cambi effettuati, con l'inserimento di Kean, Mandragora e Gudmundsson, la Fiorentina non è riuscita a cambiare l'inerzia della partita. Il risultato finale di 1-0 non solo complica il cammino europeo della Fiorentina, ma porta anche il Losanna agli spareggi, pur essendo la prima squadra esclusa dalla top 8. La Fiorentina dovrà quindi affrontare due partite in più, rendendo la stagione ancora più impegnativa.
La Fiorentina, dunque, dovrà affrontare gli spareggi di Conference League, un ostacolo inatteso che complica il calendario e mette pressione sulla squadra e sull'allenatore Vanoli. La necessità di affrontare ulteriori impegni europei potrebbe influire negativamente sul rendimento in campionato, dove la squadra è chiamata a migliorare la propria posizione in classifica. La dirigenza dovrà valutare attentamente le strategie da adottare per affrontare al meglio questa fase cruciale della stagione, cercando di dosare le energie dei giocatori e di sfruttare al meglio le risorse a disposizione.

