Sembrava uno scenario lontano, ma il destino di TikTok negli Stati Uniti era appeso a un filo. L'ombra del bando, paventata dall'amministrazione Trump, si è materializzata in una complessa trattativa che ha visto protagonista la società madre ByteDance. Per fortuna, è stato raggiunto un accordo in extremis che scongiura il blocco della popolare piattaforma social.
Il nodo cruciale della questione risiedeva nei timori legati alla sicurezza nazionale. Le autorità statunitensi temevano che TikTok, controllata da una società cinese, potesse essere utilizzata per raccogliere dati sensibili degli utenti americani o per diffondere propaganda filo-cinese. Per superare queste preoccupazioni, ByteDance ha dovuto cedere il controllo della sua filiale statunitense a un consorzio di investitori americani.
L'accordo prevede la creazione di una joint venture, denominata TikTok USDS Joint Venture LLC, che sarà responsabile della gestione dei dati degli utenti americani, della moderazione dei contenuti e della sicurezza dell'algoritmo di raccomandazione. Quest'ultimo aspetto è particolarmente delicato, in quanto l'algoritmo di TikTok è considerato una tecnologia strategica dalle autorità cinesi, soggetta a restrizioni sull'esportazione.
Secondo quanto dichiarato dal CEO di ByteDance, Shou Tzi Chew, la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione della joint venture sarà americana. ByteDance manterrà una quota di minoranza del 19,9%, mentre il restante 80,1% sarà suddiviso tra gli investitori americani: Oracle, Silver Lake Management e MGX, un fondo di investimento con sede ad Abu Dhabi, che otterranno il 15% ciascuno. In particolare, Oracle avrà un ruolo chiave nel "rieducare" l'algoritmo di TikTok negli USA, garantendo che sia conforme agli standard di sicurezza americani.
L'annuncio dell'accordo ha avuto un impatto positivo sul mercato azionario, con un aumento del 6% del valore delle azioni di Oracle. Tuttavia, la strada per la definitiva approvazione dell'accordo è ancora lunga. Le autorità di regolamentazione cinesi non hanno ancora espresso un parere in merito, e potrebbero porre ulteriori condizioni. La data di chiusura formale dell'accordo è fissata per il 22 gennaio 2026.
Resta da vedere come questo accordo influenzerà l'esperienza degli utenti di TikTok negli Stati Uniti. È probabile che la piattaforma dovrà implementare nuove misure per garantire la protezione dei dati e la trasparenza dell'algoritmo. Inoltre, la nuova governance americana potrebbe portare a cambiamenti nella politica dei contenuti, con un maggiore controllo sulla diffusione di notizie false o contenuti inappropriati.
In conclusione, l'accordo raggiunto tra ByteDance e gli investitori americani rappresenta una svolta significativa per il futuro di TikTok negli Stati Uniti. Se da un lato scongiura il bando definitivo della piattaforma, dall'altro segna una perdita di controllo per ByteDance e apre nuove sfide in termini di sicurezza e governance dei contenuti.

