Max Verstappen, il talentuoso pilota olandese, ha rilasciato una toccante intervista al giornale svizzero Blick, in cui ha condiviso i suoi ricordi legati a Michael Schumacher. Il rapporto tra le due famiglie era molto stretto, tanto che Verstappen, fin da bambino, considerava Schumacher come uno zio. "Le nostre famiglie sono rimaste in contatto per molti anni. Abbiamo trascorso anche alcune vacanze insieme. Lo chiamavo zio Michael", ha raccontato Verstappen.
Il padre di Max, Jos Verstappen, è stato compagno di squadra di Michael Schumacher, creando un legame speciale tra le due famiglie. Verstappen ha descritto Schumacher come un pilota instancabile, completamente dedito alla vittoria: "Era un pilota che lavorava senza sosta, dando tutto. Per lui contava solo la vittoria, a prescindere da come fosse ottenuta. In pista era completamente concentrato ma a casa si occupava della famiglia e dava loro l’attenzione che meritavano".
Nel frattempo, Michael Schumacher ha compiuto 57 anni. In questa occasione, le città di Maranello e Modena, profondamente legate alla storia della Ferrari, hanno voluto esprimere il loro affetto e la loro vicinanza al campione tedesco. I sindaci delle due città hanno inviato messaggi di auguri e telegrammi alla famiglia Schumacher.
Luigi Zironi, sindaco di Maranello, ha dichiarato: "Auguri di cuore a Michael Schumacher, campione immenso che oggi compie 57 anni. Ci ha regalato emozioni indescrivibili, facendoci sognare con le sue imprese al volante e con il suo affetto per Maranello". Massimo Mezzetti, sindaco di Modena, ha inviato un telegramma di auguri alla famiglia di Schumacher, cittadino onorario della città dal 2001: "Un grande pilota che ha saputo entrare nei cuori di tanti tifosi di Formula 1 ed essere ispiratore per generazioni di colleghi".
Nato a Hürth il 3 gennaio 1969, Michael Schumacher è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi piloti nella storia della Formula 1. Durante la sua illustre carriera, ha conquistato sette titoli mondiali, cinque dei quali consecutivi con la Ferrari tra il 2000 e il 2004, diventando il simbolo dell'epoca d'oro della Scuderia di Maranello. Il suo palmarès include 91 vittorie, 155 podi e 68 pole position, prima del suo ritiro definitivo al termine della stagione 2012.
Il suo straordinario percorso sportivo si è interrotto bruscamente il 29 dicembre 2013, quando ha subito un grave incidente sugli sci a Méribel, in Francia. Da quel momento, la famiglia ha mantenuto un rigoroso riserbo sulle sue condizioni di salute, proteggendo la sua privacy e chiedendo rispetto in un momento così delicato. L'eredità di Michael Schumacher, tuttavia, rimane intatta, continuando a ispirare appassionati di motori e giovani piloti in tutto il mondo. La sua determinazione, il suo talento e la sua passione per la Formula 1 lo hanno reso una leggenda intramontabile.

