La finale della Wanda
Diamond League
del 2025, ospitata nella pittoresca città di
Zurigo
, ha visto l'Italia brillare sotto le luci dei riflettori atletici internazionali. Gli atleti italiani
Larissa Iapichino
e
Andy Diaz
hanno portato a casa i titoli tanto ambiti dei rispettivi eventi, solidificando ulteriormente la loro posizione di élite nell'atletica leggera mondiale.
Larissa Iapichino
, giovane atleta delle
Fiamme Oro
, ha dimostrato il suo crescente potenziale con una vittoria straordinaria nel salto in lungo femminile. La ventitreenne, che ha un bagaglio di talenti ereditati dalla famiglia, ha conquistato il diamante con un imponente salto di 6,93 metri. Nonostante l'ardua competizione da parte della tedesca
Malaika Mihambo
, che ha raggiunto i 6,92 metri, e della francese
Hilary Kpatcha
, che si è fermata a 6,75 metri, Iapichino ha dominato con sicurezza e determinazione, confermando la sua vittoria dopo il successo dello scorso anno.
Solo poche ore prima, un'altra atleta delle Fiamme Oro,
Ayomide Folorunso
, si era piazzata settima nei 400 metri ostacoli. La giovane atleta ha terminato la gara in 55"77, mentre la vincitrice, l'olandese
Femke Bol
, ha segnato 52"18.
Il triplo salto maschile è stato lo scenario di un altro trionfo italiano.
Andy Diaz Hernandez
, noto per il suo palmares di medaglie, tra cui bronzi olimpici e titoli mondiali ed europei indoor, ha reso orgogliosa l'Italia con una performance esemplare. Con un salto di 17,56 metri, nonostante un vento contrario di -0,3, Diaz ha superato tutti. In questa competizione, rivali formidabili come il portoghese
Pedro Pichardo
(17,47 metri) e l'algerino
Yasser Triki
(17,42 metri) non sono riusciti a superare la sua determinazione e preparazione. Questa vittoria non solo assicura a Diaz un altro titolo di
Diamond League Champion
- il terzo consecutivo dopo i trionfi del 2022 e del 2023 - ma lo mette in ottima posizione in vista dei prossimi Mondiali di
Tokyo
, oramai all'orizzonte.
Tra gli altri atleti italiani in gara,
Marco Fassinotti
ha lottato nell'alto, chiudendo la competizione al quinto posto. L'atleta, facente parte dell'
Aeronautica
, ha superato le altezze di 2,16 e 2,19 metri al primo tentativo, ma si è dovuto fermare dopo tre errori a 2,22. Tuttavia, la sua determinazione e il suo talento promettono ancora futuri successi.
La serata di Zurigo è stato un vibrante tributo al talento italiano nel mondo dell'atletica. I risultati luminosi di Iapichino e Diaz segnano non solo una pietra miliare nella loro carriera ma anche una fonte di ispirazione per giovani atleti italiani che aspirano a splendere sul più grande palcoscenico sportivo del mondo. Con i Mondiali di Tokyo alle porte, l'Italia continua a dimostrarsi una forza da tenere in considerazione nel campo dell'atletica leggera, pronta a raccogliere altre sfide e a celebrare ulteriori successi.
