La Ferrari è al lavoro per preparare il lancio della sua nuova monoposto, la SF-26, prevista per il 23 febbraio. Nonostante l'attenzione mediatica sia alta, la scuderia di Maranello ha scelto un approccio di basso profilo, concentrandosi sullo sviluppo della vettura in vista della stagione 2026. Secondo quanto riportato da fonti interne, il team sta rispettando tutte le tempistiche programmate, superando con successo diverse sessioni di test al banco dinamico. Questo è un segnale positivo, soprattutto considerando le importanti novità tecniche introdotte dal nuovo regolamento.
Il fire-up, previsto per la fine di questa settimana, rappresenta un momento simbolico cruciale. Questo evento segna ufficialmente l'ingresso della Ferrari nella nuova era delle power unit, caratterizzate da una ripartizione quasi equa della potenza tra il motore endotermico e quello elettrico. Si tratta di una sfida tecnica complessa, che richiede un'integrazione perfetta tra le diverse componenti del propulsore.
La SF-26, pur non ancora completa della carrozzeria aerodinamica, ha già affrontato cicli di lavoro intensi al banco dinamico. Durante questi test, telaio (già omologato dopo aver superato i crash test pre-natalizi), motore e cambio vengono sottoposti a prove di durata per verificare la conformità ai target di progetto e identificare eventuali problemi di gioventù. I risultati finora ottenuti sembrano incoraggianti, suggerendo che la vettura ha un buon potenziale.
Nel frattempo, i piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno già provveduto a fare il sedile e si metteranno presto a disposizione dello staff della comunicazione per le sessioni fotografiche che anticiperanno il lancio ufficiale della SF-26. L'attesa dei tifosi è palpabile, soprattutto per vedere all'opera la nuova coppia di piloti, con Hamilton pronto a portare la sua esperienza e il suo talento a Maranello.
La Ferrari sfrutterà la pista di Fiorano per effettuare lo shake down di 15 km, un collaudo funzionale concesso dalla FIA a ogni monoposto omologata prima del debutto nei test di Barcellona, previsti dal 26 al 30 gennaio. In questa occasione, la vettura girerà nella configurazione base, mentre le prime evoluzioni aerodinamiche saranno svelate solo nelle due sessioni in Bahrain, in programma dal 13 al 15 febbraio e dal 29 al 20 febbraio. Non è escluso che ulteriori novità, frutto dello sviluppo in galleria del vento, possano essere introdotte direttamente in Australia, in occasione della prima gara della stagione 2026, prevista a Melbourne nel weekend dell'8 marzo.
La scuderia sta affrontando questa fase delicata con la massima cautela, consapevole dell'importanza di introdurre una monoposto competitiva fin da subito. La scelta di mantenere un profilo basso è dettata dalla volontà di concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo tecnico, evitando distrazioni esterne. Maria Conti, responsabile della comunicazione del marchio, ha assunto ad interim anche il ruolo nel Reparto Corse, dopo lo spostamento di Silvia Hoffer nell'area corporate. Questo testimonia l'importanza strategica della comunicazione in questa fase di transizione.
La stagione 2026 rappresenta un punto di svolta per la Formula 1, con l'introduzione di nuove regole tecniche che mirano a rendere le monoposto più agili e leggere. La Ferrari è chiamata a rispondere presente, dimostrando di essere all'altezza della sfida. I tifosi di tutto il mondo sperano di vedere la rossa tornare a lottare per la vittoria, riportando il titolo mondiale a Maranello dopo anni di attesa.

