Il tar toscana conferma la chiusura del gioco d'azzardo a Grosseto

Il tar toscana conferma la chiusura del gioco d'azzardo a Grosseto

La decisione del tribunale di non sospendere il provvedimento del Comune potrebbe avere pesanti ripercussioni sul futuro del bar

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana ha recentemente emesso un verdetto significativo riguardante un contenzioso che coinvolge un'attività commerciale con sala slot machine situata nel comune di Grosseto. La questione centrale verteva su un'istanza di sospensione cautelare avanzata dalla titolare di un bar, tesa ad ottenere l'annullamento del provvedimento di chiusura di uno spazio adibito al gioco con apparecchiature per vincite in denaro, interno al suo esercizio.

La ricorrente aveva sottolineato come la suddetta chiusura potesse arrecare serie conseguenze economiche e immergere l'azienda in difficoltà reputazionali. Inoltre, vi era una concreta preoccupazione per l'impossibilità di ottenere il rinnovo dell'iscrizione al Registro degli Esercenti di Giochi Pubblici (Elenco RIES), un passo considerato cruciale per la sopravvivenza dell'attività.

L'istanza è stata esaminata dal giudice, che ha deciso di respingere la domanda cautelare. In pratica, il tribunale ha optato per non sospendere immediatamente l'efficacia del provvedimento emesso dal Comune di Grosseto. Tra le motivazioni emerse, la corte ha citato una valutazione secondo cui il lasso di tempo necessario per l'ulteriore revisione collegiale della richiesta di sospensione verosimilmente non comporterebbe danni irreparabili, come la perdita di clientela, per l'esercente. Infatti, la decisione non impedisce alla titolare di continuare a offrire attività di somministrazione, permettendo così una parziale continuità operativa.

Una data chiave nel proseguimento del procedimento è il 18 settembre 2025, quando è prevista la trattazione collegiale del ricorso. Questo passaggio sarà cruciale per determinare il destino dell'attività commerciale sotto scrutinio. La possibilità di ottenere un accoglimento dell'istanza prima della scadenza dei termini per l'iscrizione all'Elenco RIES potrebbe costituire una svolta positiva per la titolare.

La vicenda si inserisce in un più ampio contesto di regolamentazione delle attività legate al gioco d'azzardo in Italia, spesso soggette a scrutinio per via dei loro potenziali effetti nocivi sulla comunità. Da una parte, i comuni promuovono misure volte a tutelare i cittadini dai rischi di dipendenza ed evitare il proliferare di attività illecite. Dall'altra, gli esercenti rivendicano il diritto a perseguire attività economiche legali e la necessità di un quadro normativo che garantisca stabilità e prevedibilità.

Questo caso specifico, pur trattandosi di una singola attività commerciale, illumina le difficoltà e le tensioni esistenti tra autorità locali e operatori economici nel campo del gioco legale. La decisione finale del TAR avrà probabilmente un eco non solo per la proprietaria del bar di Grosseto ma anche per altri esercenti che affrontano situazioni simili in tutta Italia.

Rimane quindi un clima di attesa per i partecipanti coinvolti, con l'udienza collegiale prevista che promette di gettare nuova luce e, auspicabilmente, portare a una risoluzione che equilibri le necessità imprenditoriali con le precauzioni sociali.

Fonte: Agimeg

Pubblicato Venerdì, 29 Agosto 2025 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 29 Agosto 2025

Marco P.

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Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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